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Ecoego: le capsule collection sostenibili

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Abbiamo appena parlato dell’evento moda maschile più importante dell’anno, Pitti immagine. Durante questo avvenimento gli studenti dello IED (Istituto europeo di design) hanno progettato la loro prima capsule collection tutta sostenibile.

Nylon da reti da pesca recuperate dai fondali, lana da vecchi stracci, denim da ammassi di capi di cotone ormai a fine vita queste le materie prime per creare la collezione EcoEgo.

Riuniti in questi giorni nella sede fiorentina dell’Istituto Europeo di Design, i fashion designer in erba (per rimanere in tema green) sono stati impegnati in un workshop interattivo per la realizzazione dei bozzetti di EcoEgo che porterà alla realizzazione, entro la fine dell’anno accademico, di una capsule collection sostenibile.

A guidarli in questa impresa, che molte aziende della moda non si sentono ancora pronte a percorrere, due guide d’eccezione: Livia Firth e Tiziano Guardini. L’italianissima Livia è la direttrice creativa di Eco-Age, società londinese specializzata nel traghettare le maison verso i valori della sostenibilità. Mentre Tiziano è l’ultima stella green che grazie a un abito in seta cruelty free con ricamo in paillettes create da gusci di cozze e CD riciclati ha vinto la prima edizione del Green Carpet Fashion Awards Italia 2017 come miglior stilista emergente. Ma un workshop è soprattutto un momento di confronto e di consigli. Ecco quindi la sintesi, anche per i non addetti ai lavori, di come si può iniziare a cavalcare l’onda green: stravolgere i canoni classici di ideazione; ricercare nuovi materiali, cercare soluzioni alternative, osare. Tra i consigli offerti agli studenti quello di indossare almeno un capo al contrario, con le etichette verso l’esterno. Un modo per ricordarsi sempre di “ciò che sta dietro quello che indossiamo, delle origini degli abiti e delle storie di chi li ha prodotti’’.

Promotore di un sistema moda sostenibile, il progetto EcoEgo di IED proseguirà con la realizzazione dei modelli disegnati dagli studenti, grazie alla collaborazione di aziende selezionate per i processi produttivi attenti all’ambiente, tra cui Texmoda, Isko, Filmar, Ecoalf. La capsule collection sfilerà il prossimo giugno

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