In tempi di elezioni e crisi finanziarie qua e là per l’Europa, proponiamo una bellezza dal cuore della vecchia Inghilterra per allietare queste giornate primaverili. Lei si chiama Emma Frain e i suoi occhioni, oltre che le sue indubbie “altre”... (Continue reading)
In times of elections and financial crisis here and there in Europe, we introduce you a beauty from the heart of old England, to delight these Spring days. Her name is Emma Frain and her big eyes, along with her... (Continue reading)
È estate e molti dei lettori di BE! Magazine sono probabilmente in vacanza da qualche parte. A coloro che sono rimasti a casa davanti al pc, noi offriamo un nuovo episodio del nostro giro del mondo, con meta la Danimarca.... (Continue reading)
It’s Summertime and many BE! Magazine readers are probably on holiday somewhere. For those who stayed home in front of a pc, we offer a new episode of our World tour, heading to Denmark. In fact, we’ve met a model... (Continue reading)
Siamo infine all’ultima puntata sulla discografia degli Opeth, praticamente ai giorni nostri, essendo l’ultimo album appena dell’anno scorso. Mancano solo due album e questi sono però difficilmente accomunabili, la sensazione che un periodo si sia chiuso dopo Ghost Reveries e... (Continue reading)
Un anno dopo il grande successo di pubblico e critica di Blackwater Park, gli Opeth sperimentano un ambizioso progetto di un doppio cd, che poi si sarebbe sdoppiato in due distinti album: Deliverance e Damnation. Realizzato da una formazione immutata... (Continue reading)
Dopo aver raccontato gli inizi, siamo alla ѕeconda parte del viaggio attraverso la discografia degli Opeth, per molti la migliore, di certo quella che definirei della maturità. Infatti in Still Life (1999) e Blackwater Park (2001) tutti gli elementi presenti... (Continue reading)
Gli Opeth, ovvero gli impeccabili. Sì, perché non è molto facile trovare un gruppo che va avanti da 15 anni e oltre, con 9 studio albums alle spalle, che possa vantarsi di non aver ancora pubblicatone uno palesemente “brutto”. Alcuni... (Continue reading)
Vasta indefinibilità. Se dovessi usare uno slogan per definire quest’album son proprio queste due parole che userei. L’ultima fatica di Czral (al secolo Carl-Michael Eide) e del suo nuovo gruppo composto da Petter “Plenum” Bernsten al basso e da Einar... (Continue reading)