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Le migliori mete per la settimana bianca

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Oltre che agli sportivi, una bella gita in montagna piace a tutti.

Che sia per sciare, fare snowboard, passeggiare o per godervi una bella cioccolata calda ecco le migliori località innevate:

D’obbligo citare Cervinia. Il turismo a Breuil-Cervinia si inizia a sviluppare alla fine dell’Ottocento, quando sono numerosi gli alpinisti che raggiungono la località per conquistare la vetta del Monte Cervino. Con la nascita dello sci alpino anche i pendii attorno a Cervinia diventano meta dei primi sciatori. Nella zona sorgono i primi insediamenti turistici, la località inizia quindi a trasformarsi da semplice alpeggio a meta turistica. Nel 1934 alcuni imprenditori piemontesi fondarono la Società Cervino con l’obiettivo di trasformare Breuil-Cervinia in un’importante meta turistica, tramite la realizzazione di moderni impianti di risalita. Due anni dopo venne quindi inaugurata la funivia Breuil-Plan Maison, realizzata dalla ditta Ceretti Tanfani, che permetteva di raggiungere i 2555 m s.l.m. di Plan Maison. Qui troverete fantastiche piste da cavalcare con gli sci!

In Piemonte ancora Sestriere le sue origini sono molto recenti. Il comune sorse infatti per regio decreto il 18 ottobre 1934 su terreni della frazione Sauze di Cesana, separata dal Comune di Cesana, dell’ex comune di Champlas du Col, che diventò frazione, e della frazione Borgata, separata dal comune di Pragelato. A partire dal 1930 Giovanni Agnelli, il fondatore della FIAT, che aveva acquistato per 40 centesimi al metro quadrato i terreni, fece costruire, su progetto di Vittorio Bonadè-Bottino, due alberghi (noti come le torri), che seguono i temi del Razionalismo italiano dell’epoca, tre funivie, costruite dalla ditta tedesca Adolf Bleichert & Co. di Lipsia e dirette ai monti Sises (1931), Banchetta (1933) e Fraiteve (1938).

Cortina d’Ampezzo la più esclusiva fra le mete invernali e denominata la ‘’perla delle Dolomiti’’. Alcuni esperti hanno ipotizzato che la parola “Cortina” possa derivare dal diminutivo di curtis (dal latino tardo, “corte”), che nell’Alto Medioevo indicava piccole unità territoriali facenti parte di un feudo, e comprendenti case e terre, alcune delle quali usufruibili liberamente dai paesani, altre invece proprietà private del signore. “Cortina” poteva però anche indicare una “piccola corte”. Forse già in epoca romana poteva esistere un centro abitato in Ampezzo, ma non vi sono testimonianze certe a sostegno di questa tesi, ove sorgeva per l’appunto questa “cortina”. Tra le mete più chic, qui oltre a potervi perdere tra le vie dello shopping potrete sorseggiare una cioccolata in una delle numerose baite tipiche, le quali si trovano per tutto il territorio.

La mondana Courmayeur posta ai piedi del Monte Bianco è l’ultimo comune che si incontra prima di arrivare in Francia tramite il Traforo del Monte Bianco (che lo unisce a Chamonix). La popolarità di Courmayeur fu legata inizialmente al turismo termale nel XVII secolo, grazie alle quattro fonti di acqua solforosa. Verso la seconda metà del XVIII secolo ebbero inizio l’esplorazione e lo studio delle montagne del massiccio del Monte Bianco alla ricerca di una via per raggiungere la vetta del Monte Bianco. Insieme a Chamonix, divenne in seguito la capitale dell’alpinismo mondiale e fu sede della prima compagnia di guide alpine d’Italia.

Ortisei luogo di punta della Val Gardena, Il toponimo è attestato come Ortiseit nel 1288 e deriva dal latino urticetum (letteralmente “luogo delle ortiche”). Rinomato per le sue artistiche sculture in legno e la bellissima zona pedonale con negozi e bar, questo idilliaco angolo della Val Gardena offre anche una grande varietà di proposte per il tempo libero.Una vacanza a Ortisei è come un viaggio nel tempo. E, non da ultimo, una stuzzicante tentazione per gli amanti della buona tavola.

Ultima tappa del nostro viaggio è Bormio, oltre che per lo sci è nota per le sue terme, citate fin dal tempo degli antichi romani. Gli stabilimenti termali sono tre: le Terme di Bormio, che si trovano sul territorio di Bormio, e due stabilimenti, i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi, che si trovano sul territorio della frazione di Premadio del limitrofo comune di Valdidentro. La conca di Bormio è ampia e luminosa; scavata nei secoli dai ghiacciai e dai corsi d’acqua ed in parte colmata dalle alluvioni, è circondata da monti che verso nord formano una barriera di calcare e dolomia la cui cima principale è la Reit (3.075 m). Qui potrete rilassarvi immersi nelle calde acque ammirando le vette da mozzafiato.

 

 

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