Entertainment

Tenere d’occhio Paisley

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Ellen Farmer e la Old Paisley society mostrano attraverso fotografie in bianco l’evoluzione e i tratti caratteristici di Paisley, una ridente e solare cittadina a ridosso di Glasgow. La prefazione del libro di Douglas Alexander sottolinea l’importanza di questa citta’ in particolare per il prestigio religioso – e’ infatti un luogo di pellegrinaggio per il santo patrono St Mirin, che aiuto’ a portare I resti di Sant’Andrea patrono di Scozia, l’Ordine dei Cluniacensi e ultima ma non per importanza l’Abbazia risalente al Medioevo. Questi tre elementi continuano a dare a Paisley un’eredita’ ecclesiastica molto importante

Il secondo fattore che rende Paisley meritevole di attenzione e’ la perpetua capacita’ di cambiamento: la trasformazione industriale non solo ha reso la citta’ di Paisley immune dallo spopolamento, ma ha permesso di favorire la creazione di intrattenimenti culturali e sportive per I lavoratori delle aziende, in linea con il messaggio del celebre film di Charlie Chaplin “Tempi moderni”, in cui si ironizzava sul trattamento dei lavoratori in fabbrica e sulle continue richieste di aumentare la loro produttivita’ a discapito della salute e della vita privata: a Paisley sono stati creati infatti apposta per i lavoratori delle diverse fabbriche presenti sul territorio il gruppo di teatro Ferguslie Mills, e ancora campi da calcio, campi da tennis e campi da bocce.

Il settore piu’ florido in Paisley e’ in assoluto quello della tessitura, come ampiamente dimostrato oltre che dall’identificazione tra il nome della citta’ e il celebre motivo persiano, anche dalla toponomastica della citta’: Mill Street, Thread Street, Cotton Street, Gauze Street, Silk Street. Nei mulini caratteristici di Paisley lavoravano principalmente donne e sono ancora oggi ricordate affettuosamente come le ragazze dei mulini. (The mill girls).  Il disegno Paisley raffigura il buta, ovvero una pianta a forma di goccia di origine persiana.

Una delle migliori costruzioni Art deco di Paisley si trova tra New Street e Causeyside Street: The Russell Insistute fu commissionato dalle signorine Russell per ricordare il fratello. L’istituto ha da sempre lo scopo di fornire cure mediche alle madri e ai loro bambini. Fu aperto dalla Principessa Mary nel 1927 ed e’ tuttora attivo, nonostante i capricci dei bambini quando vanno dal dentista, ieri come oggi.

Le trasformazioni urbanistiche non hanno coinvolto solo la presenza capillare di fabbriche, ma anche la costruzione di ferrovie e soprattutto dell’aeroporto, che porto’ nuove opportunita’ lavorative alla popolazione. Non solo Glasgow ebbe il problema di sovraffollameno in determinate aree della citta’: la risposta innovativa di Paisley e’ stata quella di allargare il concetto di famiglia: era infatti assolutamente normale affidare I propri pargoli durante le ore lavorative ai vicini di casa.

Le vecchie competenze dei lavoratori delle fabbriche di tessuti non furono dimenticate, ma furono impiegate per portare turisti a vedere la collezione di scialli esibita al museo di Paisley. Ultimo ma non per importanza, il prestigioso campus universitario di Paisley che ha origine dalla Scuola di Arte e Design costruita nel 1848 in Gilmour Street. Paisley e’ quindi la dimostrazione che e’ possibile unire la tradizione con la modernita’.

La gente di Paisley e’ descritta da Douglas Alexander come in possesso di un particolare tipo di orgoglio, il senso di appartenenza a questa citta’ e’ molto profondo, come si conviene agli scozzesi, che sanno cosa vuol dire la dignita’, la determinazione e la capacita’ di sdrammatizzare le situazioni piu’ imbarazzanti e tediose ridendo di se stessi e del pazzo mondo in cui viviamo. E il sorriso e’ il modo migliore per vivere il presente mantenendo l’animo tranquillo e spensierato di un bambino che dorme abbracciato dal caldo scialle della nonna.

 

Write A Comment