Health & Fitness

Allenamento sonoro: il nuovo metodo per tenersi in forma

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Tira fuori la grinta a tempo di musica, perché lei sa sempre dare la motivazione giusta.

Allenarsi con la musica non è solo un metodo per svagarsi e avere compagnia, ma le note ti aiutano a spronarsi e a sentire meno la fatica, così i work-out saranno ancora più efficaci e, forse, più lungi.

Ma come fanno allora i vostri brani preferiti a darvi la carica giusta? Ve lo spieghiamo a passo (di corsa).

La prima che si incontra è la vibrazione, infatti l’orecchio esterno canalizza le onde sonore nell’orecchio medio e poi in quello interno, dove fa vibrare il fluido contenuto nella coclea, la parte di orecchio fatta a forma di spirale. I sottili peli dell’orecchio insieme alle cellule che li compongono percepiscono il movimento e convertono la vibrazione in segnali elettrici che provocano il rilascio di un neurotrasmettitore stimolante delle fibre nervose le quali portano i segnali sonori al cervello. Qui inizia il ruolo della percezione, precisamente il tronco cefalico e la corteccia uditiva catturano i suoni e distinguono le note che li compongono e i suoni. Mentre la voce percepita comincia il suo viaggio nel cervello fino ad un’area determinata del cervello, in cui inizialmente le parole sembrano confuse, ma pian piano diventano sempre più chiare e comprensibili, questo fatto rimane ancora un mistero per la scienza.

Tonalità, note, melodie e suoni viaggiano tutte assieme fino al sistema limbico, il centro di controllo che si occupa delle risposte emotive. Questo sistema si concentra sui tempi e sui ritmi veloci, qui l’amigdala, la regione adibita alle emozioni, crea collegamenti tra la canzone e i ricordi positivi, in modo da collegare quella corsa, sollevamento pesi o nuotata al tuo allenamento migliore. Così con il sistema limbico attivato i neuroni si svegliano nel centro di ricompensa del cervello e c’è un improvviso aumento della dopamina (sostanza scatenata anche dalla cioccolata, ma purché sia fondente altrimenti questo allenamento serve a poco) questa sostanza rimbomba nella parte di cervello che si occupa della ricompensa azzerando in questo modo la sensazione di fatica e di ansia (prestazione).

Con le note finali della canzone la dopamina torna a livelli normali e riporta il fisico alla situazione inziale, lasciando però un ricordo positivo. Questa sensazione di appagamento si collega alla forza di quella canzone e i ricordi che suscita, sfrutta a tuo vantaggio questa percezione e usala in futuro!

P.S Le canzoni che danno maggiore carica sono quelle di quattro quarti. Allora premi play e ascolta: ‘’ Learn to fly’’ by Foo Fighters.

 

Write A Comment