Simona Molinari live @ Firenze, 20/02/2017

01 Simona Molinari Simona Molinari porta sul palco del Teatro Puccini di Firenze Ella Fitzgerald e lo fa con la classe e l’estrema naturalezza che la contraddistinguono. Loving Ella è uno spettacolo delicato, emozionante, dai toni caldi e le atmosfere soffici e un po’ retrò. Si tratta di 120 minuti di frizzante jazz, virtuosismi vocali, assoli da far accapponare la pelle e musica ad alti livelli. Brillante ed effervescente, a tratti intimo e delicato, il suo spettacolo è un omaggio ad un’icona del jazz da lei amata fin da bambina, un vero e proprio viaggio narrativo e musicale che prende per mano lo spettatore e lo conduce alla scoperta della vita di Lady Ella: dalle umili origini al successo inaspettato, dalle pene d’amore ai dolori familiari.
02 Simona Molinari concerto
Ma Loving Ella non è solo la prorompente dichiarazione d’amore di un’artista verso la sua icona musicale, e di conseguenza verso la musica stessa, è anche il racconto del viaggio intrapreso dalla Molinari per arrivare a coronare il suo sogno di cantante. Un sogno che ha portato Simona ai vertici più alti della musica internazionale: apprezzatissima anche all’estero, ha collaborato, tra gli altri, con Peter Cincotti, Dado Moroni e Danny Diaz.

03 Simona Molinari Loving Ella

Quando il sipario si apre, è subito la musica a catalizzare su di sé l’attenzione e l’allegria di Puttin’ on the Ritz travolge il pubblico grazie all’impeccabile interpretazione della Molinari e del suo gruppo.

04 Simona Molinari teatro Simona, bellissima ed elegantissima fasciata nel suo abito nero, racconta poi aneddoti e curiosità sulla vita della “First Lady of Song”. Il fil rouge che la guida e fa sognare il pubblico è la tenacia di Ella nell’inseguire il suo sogno, con una passione ammirevole e una tenacia che la spinge a lottare contro ogni avversità. La Molinari sottolinea la capacità della Fitzgerald di cantare davvero qualsiasi cosa, persino una filastrocca per bambini: è questo il preambolo per A Tisket a Tasket, tra i suoi primi successi.

05 Simona Molinari Firenze Ma Ella cantava anche l’amore, e per ricordarlo la Molinari propone una versione da brividi di Bewitched, accolta da un’autentica ovazione del pubblico.

Si parla ancora d’amore con la celebre Dream a Little Dream of Me, che ci permette di apprezzare l’intonazione perfetta e l’amore per questi brani dell’interprete italiana, poi si ricordano i songbook cantati da Ella, a partire da quello di Duke Ellington. Ecco quindi Caravan, che esalta la bravura dei musicisti al fianco di Simona. Semplicemente perfetti, anche in lunghi assoli, meritano di essere citati uno ad uno: Gian Piero Lo Piccolo a sax e clarinetto, Claudio Filippini al pianoforte, Fabrizio Pierleoni al basso e Fabio Colella alla batteria.

06 Gian Piero Lo Piccolo

Si prosegue con It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing), con divertenti brevissime citazioni di Spiderman e In Cerca di Te. Il trittico su Ellington si chiude con la splendida In a Sentimental Mood.
07 Simona Molinari Ella Fitzgerald
C’è ancora romanticismo e voglia di ballare guancia a guancia quando Simona intona Smoke Gets in Your Eyes, seguita dal misterioso fascino di un grande brano di Dizzy Gillespie, Night in Tunisia.

Secondo songbook a prendersi la scena e gli applausi del pubblico è quello dedicato a George Gershwin: prima The Man I Love, poi un lungo assolo di Filippini a cui i colleghi lasciano il palco e l’unico riflettore, e grande chiusura con I Got Rhythm.
08 Simona Molinari
Altri brividi arrivano con un grande classico che Simona ammette di essere tra i suoi preferiti: l’immortale Over the Rainbow.

C’è una strana aria di cambiamento quando la Molinari attacca Mack the Knife, accompagnata dal battito di mani a tempo di un pubblico ormai definitivamente innamorato di lei. E infatti, al termine del brano, Simona ci racconta di come il sogno di quella cantante, che ammirava da bambina, sia poi diventato anche il suo e ci regala i suoi più grandi successi. In rapida successione arrivano Egocentrica, suo debutto sanremese, la “swingatissima” cover di In Cerca di Te e La Felicità, successo originariamente in duetto con Peter Cincotti.

09 Simona Molinari

10 Fabio Colella Simona Molinari e la sua band prendono i meritati applausi e vanno via, ma la scelta dei brani per il bis è semplicemente perfetta. Prima Mr. Paganini, che con questa collocazione esalta l’ironia del testo, poi Every Time We Say Goodbye, il modo migliore per salutare il pubblico, lasciando la gioiosa impressione di aver goduto di un’ottima serata in compagnia di buona musica e la malinconia che lo spettacolo sia già finito.

11 Simona Molinari band Il Loving Ella Tour riprende il 23 Marzo a Sassari, il 24 Marzo a Cagliari ed il 29 Marzo a Bologna e noi non possiamo che consigliare a tutti gli amanti della buona musica di andare a vedere dal vivo Simona Molinari.

Ringraziamo lo staff di Simona per la squisita gentilezza e diamo appuntamento a voi lettori al prossimo concerto. Ma prima… chiudiamo in bellezza con due video della serata fiorentina.

Questa è Mr. Paganini:

E questa è In Cerca di Te:

Alla prossima!

12 Gian Piero Lo Piccolo Simona Molinari 13 Simona Molinari
14 Simona Molinari 15 Simona Molinari e musicisti

You may also like...

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *