Geni Georgieva, un corpo per l’arte

Geni Georgieva 01 Sa bene cosa vuol dire fare fatica Geni Georgieva, se non altro perché ha lavorato per anni nelle vigne di Alessandria, raccogliendo l’uva per la vendemmia e prendendosi cura degli infiniti filari che si stendono sulle colline di Alessandria. E siccome a lei, che arriva dalla Bulgaria, ha solo 21 anni ma sa già cosa vuole dalla vita, il coraggio e la forza di volontà proprio non mancano, ecco che oggi è una delle fotomodelle più ricercate da chi non vuol scegliere una ragazza “banale”. Geni è lo stereotipo della stravaganza: carattere tosto, corpo tatuato, piercing in bella vista. Pochi imbarazzi, tanta voglia di guadagnarsi la ribalta. Ed allora oggi è fotomodella, cubista, ragazza d’animazione e… semplice barista.

Insomma, non ti fermi un attimo…
Proprio così! Sono in Italia da 13 anni, anche se sono nata in una città non distante da Sofia. Ho studiato ragioneria, raccoglievo l’uva per le vendemmie appena arrivata ad Alessandria. Sono stata una bambina ribelle, capricciosa: non volevo mai mangiare, bisognava legarmi le mani per riuscire a convincermi! Mi sono sempre piaciuti i cani, quella è stata una passione mia da sempre. Anche da adolescente ero chiusa, poi sono dovuta crescere velocemente…

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E nel tuo percorso di crescita è subentrata la fotografia.
Geni Georgieva 03 È successo tutto quasi per caso due anni fa, ero in un teatro trasformato in discoteca ed un fotografo mi immortala in un suo scatto. Poi, poco dopo, mi ha detto che avrebbe usato quella fotografia per una mostra. Ovviamente non gli ho creduto, fin quando mi è arrivata la dimostrazione che era successo per davvero! Ed allora ecco che questo mondo mi si è aperto: il primo shooting, le telefonate, le proposte di lavoro…

Come ti piace essere sul set?
Me stessa, non mi imbarazzo di nulla. Anzi, a volte sono più imbarazza da vestita che svestita! Mi piace sperimentare il glamour, l’intimo, il nudo, scattare in coppia con un uomo o una donna. Adesso sono davvero sicura del mio corpo, posso esprimermi al meglio.

Cosa ti ha dato la fotografia?
Geni Georgieva 04 Tanta autostima! Mi ha fatto uscire da un periodo buio, mi ha fatto superare problemi di peso e mi ha permesso di sentirmi bella per davvero. Ho perso il conto di quanti set ho fatto, ma posso solo dire grazie a questo mondo che mi ha resa più felice.

Perché così tanti tatuaggi?
Sono il mio modo di esprimere, senza parlare, un mio stato d’essere, un’emozione, una decisione. Amo il disegno da sempre, il tatuaggio è la possibilità di trasferire questa passione dalla carta al mio corpo. È fantastico! E tutti questi tatuaggi sono stati e saranno una scuola di vita.

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Cos’hai più delle altre fotomodelle?
Geni Georgieva 06 Forse ho meno convinzione di alcune, ma di sicuro ho più passione: troppe lo fanno solo per apparenza, sono quelle solo sul set, io no! Per me la fotografia è la possibilità di intrappolare un istante che non potrai mai più riavere. Certo, anche io nella fotografia divento una persona che nella vita reale non sono…

Che differenza c’è fra la Geni del set e quella della vita reale?
Nel mio quotidiano sono poco esibizionista e molto giocherellona, non mi piace la competitività fra ragazze. I miei amici sono perlopiù maschi, li trovo più veri delle ragazze. Forse, rispetto ad altre ragazze, ho avuto il coraggio di buttarmi in una avventura che altre non hanno scelto di compiere.
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Sei stata giudicata per questo?
Per alcuni sono una bomba sexy, per altri una poco di buono: la gente giudica a prescindere, non capisce che la fotografia è arte. Tutta gelosia e invidia, si dicono brutte cose senza sapere cosa ci sia dietro uno scatto.

Che traguardi ti piacerebbe raggiungere?
Sento che sto per realizzare obiettivi importanti: vivere da sola, conquistarmi uno spazio tutto mio. In campo professionale vorrei diventare una fotomodella tatuata di… body-building! Ma mi piacerebbe anche diventare un’attrice. Insomma, vorrei qualcosa che mi distinguesse dalle altre e facesse emergere il mio lato da maschiaccio…

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Ti accorgi di non passare mai inosservata?
Geni Georgieva 09 Sia che vesto sportiva, sia che indosso pantaloncino e magliettina, mi accorgo sempre di avere occhi puntati. Poco male: quando cammino ho sempre cuffie nelle orecchie e musica a tutto volume, sono nel mio mondo e gli altri… possono dire quello che vogliono!

C’è un set che ricordi con particolare piacere?
Sono talmente tanti… inizio col dire che di ogni lavoro prendo al massimo dieci foto, altrimenti davvero non saprei come fare! Mi ricordo il mio primo set a cui ha fatto seguito un video per Panorama TV, ricordo la prima volta che mi sono spogliata e non ho avvertito alcun imbarazzo. Insomma, ogni set mi ha regalato emozioni belle, indelebili. Ed è per questo che voglio continuare…

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