“Gone Girl – L’amore bugiardo”: andate oltre l’apparenza!

Salutiamo questa recensione di Radioactive Jack dandogli il benvenuto nel nostro staff!

Gone Girl locandinaAvete presente quella odiosa sensazione di aver già visto l’80% del film alla fine di un trailer?

Ecco, “Gone Girl” è finalmente un buon esempio di come evitare questo errore strizzando l’occhio alle giovani coppie. La campagna marketing è imperniata attorno all’idea “il film che vi farà sospettare del vostro partner” ma fortunatamente “Gone Girl” è molto di più della storia di un marito primo sospettato dopo la scomparsa della moglie.

La prima parte del film gira tutta attorno alla figura di Nick Dunne (Ben Affleck) che appare come il perfetto obiettivo dei media: non particolarmente intelligente, né affranto e con un passato non chiaro. La polizia pian piano mette in evidenza i suoi segreti fino a quando non scopre un diario a cui la sig.ra Dunne affida i suoi timori per la sua incolumità accusando il marito. Tutto fila… e invece tutto cambia. Fincher ci fornisce una versione alternativa dei fatti, una soluzione all’enigma, a metà film! Il castello di carte non crolla totalmente, si evolve prendendo una china inattesa…Rosamund Pike L'Amore Bugiardo

Rosamund Pike, che interpreta la donna scomparsa, era stata sinora relegata a ruoli secondari in film principalmente romantici: qua lascia a bocca aperta, merita a pieno l’Oscar tanto quanto la Cathy Bates di “Misery non deve morire”. Appassionata e volubile, va oltre la maschera dell’impeccabile scrittrice di successo per …non dico altro, no spoiler!

Fincher poteva farne un dramma strappalacrime (in tal caso, guardatevi il notevole “Prisoners” con Hugh Jackman) ma ci aggiunge un vena comica, quasi parodistica, già apprezzata in “Fight Club”. Divertentissimi gli intermezzi con l’avvocato Bolt, che richiama alla mente Saul di “Breaking Bad”. Ed è un espediente azzeccato visto lo svolgimento irreale della storia con buchi logici che ci rassicura che si tratti di un romanzo (e non di vita reale).

Gone Girl Ben AffleckAllo stesso tempo questo irrealismo è una satira feroce nei confronti dei media e di quanto i pregiudizi siano difficili da combattere, soprattutto nella dinamica uomo-donna e in casi di presunta violenza domestica. Nello stesso team di investigazione la detective e il poliziotto hanno approcci molto distanti e nel finale del film sarà incredibilmente palese.

Il libro da cui è stato tratto fece passare la notte in bianco a molti lettori, più per i colpi di scena che per l’efferatezza. E il film non è da meno, si tratta della sopresa dell’anno: un thriller atipico, veloce, innovativo e cinico. In una parola, imperdibile!

Voto: 8/10

 

Trailer: 

Radioactive Jack

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2 Responses

  1. L’amore bugiardo è la raffinata ricerca del momento di thrilling perfetto, quell’unicum cinematografico che sappia avvincere lo spettatore in maniera totale. Definitiva.
    Film esaltante, uno dei mugliori dell’anno.
    (sul mio blog trovi la mia recensione, magaro ti può interessare)

  1. 2015/01/10

    […] con il video “Blurred Lines”, ma il 2014 le ha dato l’esordio al cinema (Gone Girl) e soprattutto la fama in Italia, grazie agli spot e ai manifesti per Yamamay. Curiosità: dal 2008 […]

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