Aneta Camellini, la nostra web-lina!

Come ricorderete, quest’anno abbiamo deciso di lasciare a voi lettori la scelta delle migliori concorrenti di Veline, quelle meritevoli di uno spazio sul nostro webmagazine. Voi avete votato e noi abbiamo provato, totalmente alla cieca, a contattare le vostre preferite… Abbiamo trovato massima disponibilità da parte proprio della vincitrice del sondaggio e vi proponiamo oggi una sua intervista esclusiva.
Scoprirete proseguendo nella lettura una ragazza pulita, senza grilli per la testa e capace di dare alcune sorprendenti risposte, lontane dallo stereotipo della Velina.
Vi lascio dunque alla mia intervista con colei che avete proclamato web-lina, la velina del web: Aneta Camellini.

Ciao Aneta, benvenuta sulle nostre pagine. Qual è il bilancio della tua esperienza a Veline?
Ciao a te, innanzitutto ti ringrazio per la visibilità che mi concedi, sinceramente inaspettata.
Sono trascorsi due mesi, ormai è il passato, il sipario è calato e i riflettori si sono spenti sul Circo estivo. La mia partecipazione a
Veline è stata assolutamente casuale e quindi trarre un bilancio sarebbe un azzardo. Il fattore positivo è stato quello di reinventarmi e improvvisare quello che io non sono: una cantante, una ballerina, un’attrice, una comica, una presentatrice; niente di tutto ciò fa parte del mio bagaglio, però il desiderio di misurarmi su un palcoscenico è arrivato naturalmente. Visto come sono andate le cose, dovessi ripetere un’esperienza simile e visto le caratteristiche di questo concorso, mi porrei decisamente in modo differente, senza alterare la mia personalità mi assicurerei un posto in prima fila. Nella sobrietà di questo programma la nota positiva per chi lo vince è quella di garantirsi una buona preparazione artistica a spese della Rete, acquisendo il portamento, la recitazione e tutto quello che segue anche economicamente. Nel mio caso ritengo già un traguardo l’essere arrivata in semifinale con ripescaggio, perché fino alle finali è stato tutto un ripescaggio, quindi ci ho sperato “moderatamente”, come ci hanno creduto alcune amiche che pur di partecipare e nella speranza di un traguardo hanno abbandonato l’attività che svolgevano (anche se in maniera precaria). Perché a partecipare inseguendo un sogno non sono state solo studentesse…

Che impressione hai avuto di Ezio Greggio e di tutto il carrozzone di Striscia la Notizia?
Il carrozzone di Striscia”, un termine che ho usato e voluto in un’intervista precedente, si è rivelato una macchina di ascolti estiva che a mio avviso non ha eguali, considerando il cambio di abitudini di tutti noi che solitamente in quella fascia oraria nei tre mesi caldi preferiamo un altro tipo d’intrattenimento, fuori casa. Il Signor Ezio Greggio è senza alcun dubbio una persona squisita, fermo nel suo clichè dai tempi del “Drive in” che io fortunatamente non ho vissuto (per la mia giovane età), ma che in pillole ho avuto modo di rivedere ed apprezzare considerando la comicità di allora. Non ho avuto modo di conoscerlo dietro le quinte, l’ho solamente intravisto: è una persona molto riservata, un professionista elegante ed intelligente capace di raccogliere le sfumature immediate di un dialogo a volte non preparato e trasformarle in gag. Poi ho avuto il piacere di conoscerlo direttamente sul palco e di certo è un artista che ti mette nelle condizioni di vivere i quattro minuti a tua disposizione in maniera serena; d’altro canto gli autori minuziosamente gli preparano le schede di ogni persona che va presentare.
Lo staff: molto in gamba, tutti discreti, premurosi, gentili e disponibili. Pensa che in così pochi giorni ci si affiata e per mia esperienza personale ci si lascia con una lacrimuccia.

E tra voi ragazze invece come si stava? C’era competizione o complicità?
C’era una sana rivalità, un tifo moderato, baci, abbracci e un clima da “sei tu la più bella, ma spero di vincere io”.

Hai stravinto il nostro sondaggio… Cosa pensi che abbia fatto colpo sui nostri lettori?
Probabilmente l’intenzione dei votanti era quella di evidenziare la caratteristica di un tempo, ovvero la Velina come personaggio anonimo e senza un trascorso artistico, ma forse oggi le cose sono cambiate o sono cambiati i requisiti.

La popolarità di Veline ti ha portato qualche vantaggio inaspettato? Non so, proposte serie per la tua attività di designer o nuovi clienti presso il tuo centro estetico?
Per ora non ho ricevuto nessun vantaggio e nessuna proposta di lavoro dal giorno dell’apparizione e penso che tante di noi vivano la stessa condizione. A mio parere per intraprendere questo tipo di attività oltre ad avere una buona preparazione ti devi trovare nel posto giusto al momento giusto, possibilità che io non ho vivendo in una città provinciale dove non ci sono molte strade per far spettacolo, ma solo ceramiche e maglierie…

I minuti a disposizione per presentarti sono stati davvero pochi. C’è un lato di te che pensi non sia emerso e che vuoi evidenziare adesso?
Sarebbe stata una mia gradita volontà esprimere alcuni concetti che ritengo fondamentali sulla crescita di noi ragazze, che ci prepariamo a diventare donne. Non ho avuto questa possibilità, in compenso gli autori si sono inventati quella storiella sul calciatore per l’effetto che faceva e per l’attinenza a Veline (sarebbe stato il classico binomio…).
Dovendo fare un’autoanalisi del mio profilo, ritengo di essere una ragazza solare, dotata di eleganza e, soprattutto, di autocontrollo, con spiccata capacità di interagire con gli altri. Ritengo di possedere una buona autostima e la consapevolezza di saper affrontare e risolvere i problemi, tenendo conto delle priorità che mi vengono di volta in volta impartite. Il carattere propositivo e la creatività che manifesto, mi portano ad essere determinata per raggiungere e superare quindi, gli obiettivi prestabiliti, sulla base dei valori che mi porto dentro.

Cosa pensi delle vincitrici, Alessia Reato e Giulia Calcaterra?
In un contesto attuale, dove esiste una saturazione di ruoli e mancanza di idee (eccetto che nella comicità), non giudico Giulia per le sue foto postate ormai in ogni servizio. Commercialmente avrà avuto un ritorno, altrimenti su che basi avrebbero impostato la sua immagine? Forse giocando sulle sue acrobazie circensi? Alessia ha un ruolo difficile, dovrà raccogliere un’eredità lasciata da Costanza e Federica dopo quattro anni, proprio una patata bollente… il web si è ribellato e non è d’accordo con questa decisione.
Personalmente vorrei lanciare un messaggio a parer mio logico, per evitare disagi da parte del pubblico che segue Striscia la Notizia e come detto sopra da parte di chi deve raccogliere l’eredità di Veline: io proporrei alla produzione un turnover di Veline a scadenza, ogni due mesi, giusto per non iconizzare le Veline, perché le Veline non sono Striscia la Notizia, poi utilmente potrebbero dare visibilità a tante altre ragazze meritevoli.

A proposito delle foto sexy di Giulia, tu come mai non hai nel portfolio foto di nudo? Non ti va di farle, stai aspettando l’occasione giusta o hai paura che possano danneggiare una futura carriera in tv?
Far tv ti piacerebbe, giusto? Però il ruolo di valletta è in via di estinzione… e allora come può prepararsi una giovane ragazza come te? Tu che stai facendo per prepararti alla tv?
Ti piacerebbe partecipare ad un reality show?
Che rapporto hai con internet? Riesci a rispondere ai tanti fans che il programma ti ha improvvisamente portato? Possiamo trovarti su Facebook o Twitter?
A proposito di fans… il complimento più bello che ti hanno fatto?
Progetti per il futuro? Novità? Insomma… dove potremo vederti?

Daniele, le ultime domande che mi fai sono inappropriate, mi parli di tv, di fan, di aspettative!!!! In sincerità dico: meno male che in questo periodo ci sono fiere a Bologna e qualche spazio come hostess lo ricavi, altrimenti buio assoluto. Ti ringrazio comunque per avermi posto domande come se fossi o stessi per diventare una star, sei stato molto carino. Un saluto da parte mia a tutti quelli che hanno letto l’intervista.

Salutiamo Aneta con l’augurio che davvero l’aspetti un futuro da star!

Tutte le immagini ci sono state inviate dalla stessa Aneta. Vi ricordiamo infine i risultati definitivi del sondaggio, da lei vinto con il 48% dei voti, davanti a Melissa Castagnoli e Nausicaa Putzu; quinta classificata la velina mora prescelta, Alessia Reato.

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