Alessia Donati parla di "Lucia e il corpo di Alessia"

È un piacere riavere sulle nostre pagine un’amica di BE! Magazine, una grande artista del panorama sexy italiano. Amatissima dai suoi fan, ha riscosso grande successo sin dalla sua prima apparizione ed è per questo motivo che con grande curiosità l’abbiamo incontrata ancora, non per parlare stavolta di qualche suo film o qualche sua partecipazione ad una fiera, ma del suo libro. Ebbene sì, la nostra Alessia si è trasformata in scrittrice e la sua opera prima è: “Lucia e il corpo di Alessia“. Un romanzo erotico di cui non vi anticipo niente e vi invito a leggere l’intervista qui di seguito.

Ciao, è un piacere riaverti sulle nostre pagine! Questa volta però non per parlare di un tuo film o di una fiera a cui partecipi, ma della tua opera prima letteraria: Lucia e il corpo di Alessia! Come mai hai deciso di scrivere un libro?
Ci tengo a precisare che non è una passione nata dopo che sono diventata attrice hard, diciamo che già nell’adolescenza coltivavo questo hobby. Mi piaceva scrivere sia il classico diario giornaliero, ma anche aneddoti che capitavano ad altri o storie che sentivo. Ero capace da un sogno di elaborarci un racconto.

Da cosa hai tratto ispirazione per scriverlo?
L’ispirazione è nata dalla svolta che ho dato alla mia vita da quando mi sono cimentata con il mondo dell’hard.

È un romanzo erotico. È un genere letterario che sei

solita leggere?
Sì, sono sempre stata attratti da romanzi che avessero anche uno scenario erotico all’interno della storia.

Nel retro di copertina è definito un romanzo provocante e provocatorio, in cui si mescolano storie vere, ma anche fantasia e fantasie. La protagonista è Alessia. Quanto c’è di te nell’Alessia del libro?
Voglio precisare che non è un’autobiografico il romanzo, per quello c’è tempo, sento che ho ancora molto da dare a tutte le persone che mi seguono. Comunque, se dovessimo dividere in percentuale, potremmo dire un 40% di storie inventate, un 30% di storie che mi sono state raccontate e che io ho fatto mie e un 20% di Alessia Donati.

Alessia vive un’infanzia molto chiusa e sente poi il bisogno di trasgredire. Una cosa comune a molte persone anche nella vita reale. Credi che il “reprimere” accentui poi la voglia di evasione?
È questo il punto, uno non dovrebbe evadere perché represso, se uno sente delle esigenze, ha delle necessità deve viverle, deve sperimentarle… nel momento stesso in cui le avverte. Io non lo ricondurrei all’infanzia chiusa, ma al desiderio e alla voglia di scoprire e di conoscere cosa c’è dentro di noi.

Lucia, l’altra protagonista, è la migliore amica di Alessia, quasi una sorella, con cui condivide tutto, compresa l’intimità fisica. Anche tu hai amiche con cui hai questo tipo di rapporto?
Lo sanno anche i muri della passione che io ho per le donne. Non sono lesbica e ci tengo a sottolinearlo perché molti non hanno ben presente la distinzione sostanziale tra l’essere bisex e l’essere lesbica. Ovviamente non tutte le mie amiche sono bisex, ma ce ne sono parecchie che sanno vivere liberamente e in maniera spensierata la propria sessualità. Comunque a volte rimango stupita da dei piccoli gesti che le mie amiche “normali” fanno e allora penso che la mia filosofia secondo cui in ogni donna c’è desiderio per un’altra donna non è tanto paradossale, bisognerebbe solo avere il coraggio e la volontà di farlo emergere, di farlo vivere.

Alessia compie una specie di “gavetta”: prima ballerina, poi lap dancer, poi escort, ma rifiuta il porno per paura di un’etichetta. Nella tua esperienza invece non hai avuto paura dell’etichetta con i tuoi familiari?
Questo è un discorso a parte, innanzitutto non parlerei di paura. La mia è stata una decisione maturata in un età in cui una persona sa quello che vuole o meno dalla vita, sa a cosa può andare incontro, ma poichè la mia famiglia è una famiglia di persone intelligenti, non ho avuto nessun problema. Sai, io penso che l’unica cosa importante è avere la consapevolezza di quello che si decide di fare.

A proposito di escort, ultimamente se ne sente parlare sempre più spesso…a te è mai stato proposto come all’Alessia protagonista del libro?
Diciamo che è all’ordine del giorno ricevere delle proposte di questo tipo, alcune veramente bizzarre, altre paradossali…

L’Alessia protagonista del libro odia i boxer larghi negli uomini, anche tu?
Sì, questa è una cosa che ci accomuna… inguardabili!!!

Molti lettori si saranno chiesti cosa c’è di reale nel libro. Puoi darci qualche indizio?
Beh, di reale c’è il personaggio di Lucia. Cioè, mi spiego meglio. Agli inizi della mia carriera di attrice, un regista mi propose di girare un film con una ragazza che era costretta sulla carrozzina a causa di un incidente, ma voleva continuare a vivere e voleva dimostrare al mondo che, nonostante l’handicap, anche lei aveva delle emozioni, dei desideri, una sessualità. Pertanto voleva girare una scena lesbo. In un primo momento rimasi annichilita, presi tempo chiedendo di conoscere questa persona. Beh, io rimasi sconvolta dalla vitalità di questa donna che mi travolse nel suo vortice di emozioni. Per cui accettai. Purtroppo la casa di distribuzione si tirò in dietro perché non voleva rischiare, dopotutto era un argomento scottante… e la reazione della società era un’incognita… Quindi ho voluto rievocare, anche se cambiando tutto il contesto, questa donna in Lucia.

Se dovessero proporti di fare un film da questo tuo libro, vorresti partecipare alla scrittura della sceneggiatura e alla scelta degli attori protagonisti?
Lascerei ad uno sceneggiatore il compito di scrivere la sceneggiatura, certo mi candiderei per la parte di Alessia… chi meglio di me potrebbe interpretarla???

Ci sarà un seguito a questa prima opera? Hai già in cantiere altre idee?
Io di idee ne ho sempre tante… in cantiere. Il finale del libro è una porta aperta… Quindi lasciamo tempo al tempo e vedremo cosà succederà.

Grazie ancora ad Alessia per la disponibilità. Come sapete, potete seguirla oltre che nei migliori locali italiani con i suoi spettacoli e in dvd nei suoi film, anche su Facebook e Myspace.
Il suo libro lo trovate nelle migliori librerie, online e non.

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1 Response

  1. lukebel says:

    Grande Axel…….e un paio di domande mi sono familiari^_^………un bacione ad Alessia…….e mi sa che la rivedo prima io di te:-P
    Ciaooooooooooooo

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