Agenzie di spettacolo: “buoni” e “cattivi”

Proprio ieri il nostro sito ha compiuto 2 anni ed ho deciso di festeggiarli con un articolo particolare e curioso. Sin dall’inizio abbiamo dato un’impostazione incentrata sulle interviste esclusive, provando a contattare diversi “vip”, soprattutto le belle donne da proporre nei nostri articoli di copertina.
Per arrivare a loro, spesso ho dovuto superare il filtro dei loro agenti, dei loro manager… insomma, di chi si prende cura della loro immagine e regola i loro rapporti con i mezzi di comunicazione. Queste agenzie si comportano in maniera singolare, non seguono tutte le stesse regole nel decidere se accettare o rifiutare un’intervista: c’è chi accetta o rifiuta qualsiasi cosa a priori, chi guarda allo “stile”, chi al numero di lettori, chi al prestigio… io personalmente non mi spiegherò mai come alcuni preferiscano vedere i propri artisti massacrati su una grande rivista piuttosto che idolatrati da un piccolo sito… voi che ne pensate?
Aggiungo che non ho notato particolari cambiamenti nel loro atteggiamento al variare del numero dei nostri lettori, né (purtroppo) aver dato prova del nostro scopo benefico ha suscitato alcun interesse in chi non ne avesse già. E come leggerete tra poco, l’atteggiamento che prevale è quello di ignorare le nostre richieste, probabilmente ritenendoci indegni di 2 righe di cortese rifiuto.

Ecco dunque la mia idea: un “bilancio” dei miei rapporti con i manager durante questi due anni, mescolando sfoghi e ringraziamenti. Di chi si è comportato male dirò solo l’iniziale, per non compromettere definitivamente la possibilità di avere futuri rapporti con loro… ma tanto molti li riconoscerete comunque. Per i buoni, invece, citazione, link e possibilità di rilasciare una dichiarazione per descrivere i propri rapporti con internet e con i siti come il nostro.

Un’ultima precisazione, prima di cominciare: non voglio assolutamente esprimere dei giudizi sul modo di queste agenzie di lavorare con i propri artisti, anche le agenzie “bocciate” possono essere il massimo della professionalità! Se state cercando una buona agenzia, dunque, non lasciatevi influenzare dai miei commenti. Se invece avete un sito simile a BE! Magazine o avete intenzione di aprirlo, leggete con attenzione e fatevi un’idea, prima di perdere tempo dietro a gente che promette risposte con troppa leggerezza… Via con la lista!

A: ho provato a contattarli un paio di volte via email, non ho mai avuto alcuna risposta. La cosa particolare è che recentemente, trattandosi di una situazione un po’ più delicata, li ho chiamati al telefono e mi è stato detto che la mia email era stata ricevuta e girata al responsabile e che avrei avuto una risposta. Risposta che ancora attendo…

B: molto efficienti, hanno risposto celermente, dandomi il numero di cellulare del manager della persona che volevo intervistare. Poi però, per una serie di bizzarre coincidenze, l’incontro con il povero P@llioscan è saltato… 2 volte… e la mia richiesta di ripiegare su un’intervista via email o telefonica non ha avuto alcuna risposta.

Bros-Entertainment: una bellissima esperienza, grazie soprattutto a Silvia D’Aniello, mio contatto nell’agenzia, che mi ha permesso di intervistare una “big” come Melita Toniolo quando ancora il sito era in fase di sviluppo. Ma ha fatto molto di più, ha persino girato personalmente, col suo telefonino, quello che resta uno dei saluti più simpatici della nostra collezione. Un’altra bella collaborazione per l’intervista a Laura Drzewicka, ma le ultime email mi sono tornate indietro… Se Silvia ha lasciato la Bros, sfrutto questo articolo per ringraziarla pubblicamente!

C: francamente ho provato una sola volta a contattarli e non hanno risposto in alcun modo alla mia email, non c’è altro da aggiungere.

De Conno Management: i rapporti con loro non li ho curati io, ma il mio staffer axel80, in occasione dell’intervista a Sarah Nile. Lui mi ha parlato solo bene di questa agenzia, descrivendola come un’agenzia molto aperta alle interviste e celere nelle risposte. Marco De Conno ha anche accolto il nostro invito a raccontare il rapporto con internet ed ha dichiarato quanto segue:
“Per noi la presenza su internet e sui web magazine è importantissima, molto del nostro lavoro si basa sulla rete, ad esempio anche per la promozione dei nostri casting. I Magazine come il vostro sono per noi interlocutori strategici, perché permettono di far conoscere progetti e volti nuovi, di proporli ad un pubblico attento e partecipe, disponibile anche a diventare “community” magari attraverso i social network. Insomma, per sua natura il web è “cross-mediale” perchè non si limita ad informare ma permette la partecipazione ed il coinvolgimento. È per questo che dedichiamo sempre grande attenzione alle richieste di collaborazione che ci provengono dal web, che per noi ha una valenza pari, se non qualche volta superiore, a molte testate cartacee tradizionali.”

E-Management Produzioni: un’altra piacevolissima scoperta, un’agenzia che ci ha trattati con rispetto nelle due occasioni di collaborazione, ovvero per le interviste a Raffaella Fico e Susy Fuccillo. Rosario Porzio mette una passione invidiabile nel suo lavoro e non mi stupirei affatto di vederlo riconosciuto come il numero uno in Italia entro i prossimi 2 anni. Proprio Rosario Porzio ci ha detto che:
“I siti internet sono fondamentali per un’agenzia giovane come la nostra, internet è a mio avviso il mezzo mediatico più interessante e rapido e siamo sempre pronti e disponibili (come sai) a dare informazioni a chi ce ne chiede… insomma, senza internet non vivremmo, in nessun senso…”

Exito Models: agenzia di cui conservo un bellissimo ricordo, in quanto con loro ho realizzato la prima copertina “da perfetto estraneo”, cioè senza essere stato “raccomandato” da qualche amico o dallo stesso personaggio da intervistare; a Paola Benegas e Rosario Magro devo dunque l’intervista tripla a Cristina Buccino, Vanessa Mariño e Maite Martin Llanes. Rosario poi si è anche gentilmente offerto come intermediario per farci intervistare un personaggio della sua agenzia dei cui rapporti con i media non era responsabile, ma purtroppo senza risultato.

I: un ricordo lontanissimo… La prima agenzia che ho contattato, prima ancora di pubblicare il magazine, sperando (utopisticamente) di poterlo lanciare “col botto” di una grande madrina. Con mia enorme sorpresa, la responsabile mi rispose che avrebbe deciso dopo aver valutato il sito, chiedendomi il link… A questo punto entra in gioco il mio essere molto esigente con me stesso, che mi ha costretto ad aspettare quasi un anno prima di ritenere il sito “pronto” ad essere mostrato per la valutazione. Peccato che da allora in poi tutte le mie email siano rimaste senza risposta.

K: li ho contattati sul finire dell’anno scorso, mentre ero in piena tesi e in emergenza da mancanza di “dive” (anche per quanto raccontato a proposito di B). Mi è stato risposto che erano disponibili e che avremmo fatto tutto dopo la fine delle feste natalizie; sto ancora aspettando e le mie 2 email successive non hanno avuto seguito.

Le: una piccola serie di email senza risposta, poi la mia segnalazione che avevo comunque intervistato una loro artista, contattandola direttamente… a questa email invece risposero, promettendo che ci sarebbe stata occasione di far qualcosa insieme, ma con un tono che mi sembrò subito sarcastico; e se più di un anno dopo non si sono più fatti vivi, credo fosse una giusta sensazione… Nell’occasione già descritta con A, ho chiamato anche loro telefonicamente ed oltre alla mancanza di risposta, mi ha colpito anche la scortesia del centralinista.

Luca Casadei Management: una grande agenzia con cui credevo di non avere alcuna speranza e che invece è quella con cui ho realizzato più copertine (Natalia Bush, Ludmilla Radchenko, Rosy Dilettuso). Doveroso il ringraziamento al mio riferimento in agenzia, ovvero Serena Saggioro… vedo che al momento il sito è in manutenzione, spero di ritrovarla nello staff quando sarà di nuovo online.

Lu: e qui mi viene l’orticaria solo a ripensarci. Purtroppo la ragazza che avevo contattato direttamente mi disse di rivolgermi al suo manager; per spiegare il rapporto, vi basti sapere che avrò mandato 5-6 email e non ho mai ricevuto una riga di risposta: ci volevano un paio di mail e una telefonata per ricevere una chiamata o un sms di risposta. Anche per le foto mi hanno detto di arrangiarmi, di recuperarle da un altro sito… che poi la ragazza non era neanche d’accordo con la scelta ed ho dovuto rimuoverle, mentre mi assicurava che aveva lasciato l’agenzia, però il suo profilo è ancora lì: insomma, una telenovela! Con il bell’agente si era parlato anche di un’altra intervista da realizzare in futuro, ma ovviamente mi è passata la voglia di ricontattarlo…

M: l’unica cosa che m’infastidisce più di vedere le mie richieste ignorate è quanto successo con loro. Ma si può accettare un’intervista, far preparare tutte le domande, rinviare la risposta più volte e poi decidere che non c’è più tempo per farla? Secondo loro sì. E tra l’altro si fosse almeno trattato di una bella donna… era invece l’intervista ad un comico.

Notoria: agenzia che non ha mai accettato nessuna intervista, proposta a soggetti di volta in volta diversi ed a mesi di distanza. Perché li cito in positivo, allora? Perché Iolanda Guerrieri ha sempre avuto l’educazione di rispondere puntualmente con un “no, grazie” alle mie richieste, cosa che, come si evince dal resto degli esempi, è piuttosto rara. Se tutti si fossero comportati come lei, non ci sarebbe stato bisogno di questo articolo. Anche se non si tratta di una vera e propria agenzia, sfrutto questo spazio anche per ringraziare Antonella Parere (ufficio stampa di Striscia La Notizia), altrettanto onesta e corretta nel rifiutare (però per telefono è più facile che per email).

Stars Management: come la De Conno, questa agenzia (conosciuta anche come PCM) ha avuto rapporti solo con axel80, che ha realizzato l’intervista a Mary Carbone. Lui mi ha parlato molto bene di loro, definendoli professionali, gentili e rispettosi. Ed ecco come Paolo Chiparo descrive il suo rapporto col web:
“Il rapporto tra Stars Management e internet potrebbe definirsi simbiotico. Senza il web e i social network infatti, sarebbe molto più difficile e meno immediato comunicare la moltitudine di iniziative e progetti legati al mondo dello spettacolo che l’agenzia promuove. Social network, siti internet, interviste rappresentano l’interfaccia con cui l’agenzia si rapporta ogni giorno, soprattutto per ottenere i feedback del pubblico su artisti e spettacoli rappresentati, in modo da ottenere sempre risposte veritiere e adeguare l’offerta ai desideri dell’audience.”

S: come nel caso di C, posso dire che ho provato a contattarli una o al massimo due volte, senza ottenere neanche una risposta automatica.

T: nel periodo natalizio 2008/09 ben 3 agenzie risposero alle mie richieste promettendo che ne avremmo parlato dopo l’Epifania. Due sono state di parola, questa invece è la terza, che alla Befana ha già fatto fare due giri a vuoto. Potrei aggiungere altro, ma siccome sto discutendo proprio in questi giorni una possibile intervista, preferisco non giocarmi tutte le mie possibilità così stupidamente…

V: l’ironia dell’ordine alfabetico ha voluto che l’elenco si chiudesse con uno degli scambi di email più bizzarri avuti in questi 24 mesi… Si comincia con le consuete 1-2 email senza risposta alcuna, poi arriva l’ok e si passa alla trattativa, al ritmo di una email ricevuta ogni 2 inviate. Ohibò, l’artista è in America per lavoro e, ohibò, pare che ci resterà per più di un mese. Ma la solerte responsabile m’invita a non perdermi d’animo e a mandare direttamente a lei la lista delle domande, che poi avrebbe provveduto a girare all’artista internazionale. Le scrivo e attendo… passano i giorni e le settimane, finché mi viene comunicato che, ohibò, l’artista ha subito un furto in casa ed ignoti le hanno portato via il computer, proprio quando aveva quasi terminato la stesura delle risposte! Tengo duro e mi offro di rifarle le domande non appena sarà di rientro nel Belpaese, ma, ohibò, la responsabile sembra non aver preso bene una mia violentissima critica (avevo osato dire che mi aspettavo che un’artista di quel calibro avesse più spazio nella fiction in onda in quei giorni) e a quel punto l’intervista tramonta definitivamente…

Forse ho dimenticato qualche agenzia, ma queste sono state quelle che mi son rimaste più impresse. E ricordate: che le colpe dei manager non ricadano su chi da loro è rappresentato!

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4 Responses

  1. MacPal says:

    fantastico!
    quanta pazienza che hai avuto!
    buona fortuna per il futuro!

  2. rosarioporzio says:

    GRAZIE….e’ il minimo che potessi fare per voi……

  3. Siete straordinari, non capisco chi non risponde …………… Rosario Porzio è una persona magnifica !!!!!!!!!!!!!!!!

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