Guido Genovesi intervistato sul “caso-Massimo”

La polemica scoppiata al GF10 in seguito alla bestemmia pronunciata dal “pitbull” Massimo Scattarella ha ricordato a molti ciò che successe nel corso del GF5, con l’espulsione di Guido Genovesi. Ciò che è cambiato, ad oltre 5 anni di distanza, è il trattamento riservato ai “rei” dopo la loro esclusione dal programma… Guido fu emarginato, praticamente esiliato dalla tv nazionale; Massimo invece per ora è ospite di diversi programmi televisivi, ancora amato dal pubblico e sostenuto dai presentatori. Sull’argomento abbiamo chiesto un parere proprio a Guido, che gentilmente ci ha risposto…

Ciao Guido, benvenuto su BE! Magazine. Dritti al sodo: che idea ti sei fatto della bestemmia di Massimo Scattarella e della sua successiva espulsione dal Grande Fratello?
Non ho seguito l’episodio né conosco Massimo. Sono venuto a conoscenza della cosa tramite internet e i messaggi che mi arrivavano. Del resto la rete è ormai la fonte più diffusa e accreditata riguardo l’informazione. Mi sembra che la realtà sia chiara agli occhi di tutti: c’è stata una netta e incomprensibile disparità di trattamento. Non dico altro, invito solo tutti a leggere sul mio profilo di facebook i commenti che mi sono arrivati. E in questo caso, si può far riferimento al detto ‘Vox populi, vox Dei’.

Ma perché tu fosti cacciato dalla tv e lui invece imperversa in vari programmi? Perché piace al pubblico? Perché piace agli autori? O perché hanno capito di aver esagerato con te?
Diciamo che i tempi erano diversi; pensa che nei miei riguardi fu fatta un’interrogazione parlamentare e un esposto alla procura. Verrebbe da pensare che stiamo andando verso lo sdoganamento della bestemmia, ma da quanto sta succedendo nel calcio sembrerebbe invece di no: vogliono infatti punire i calciatori che bestemmiano in campo. E allora io non so proprio cosa pensare.
Bisognerebbe domandare a
Mediaset, e so che molti cybernauti stanno già facendolo. Quelle migliaia di messaggi che mi sono arrivati andrebbero rigirati alla redazione del Grande Fratello. Non so se questo Massimo piaccia o no. Non credo comunque che Mediaset abbia esagerato con me; hanno solo applicato un regolamento. Fu il totale oscuramento successivo ad essermi sembrato un po’ esagerato. Credo che sia il modo di pensare un tantino ipocrita e bigotto che in quel momento ha imposto il mio “sacrificio”. Mediaset è una società accorta e di profitto, sa gli ascolti che facevo, ha dovuto però mettermi fuori gioco per salvare il Grande Fratello.

Ti propongo un altro paragone: avrai sentito parlare di una certa Federica Rosatelli, GF9, che fu autrice di un gesto violento; fu espulsa, ma rimase in tv. Secondo te è più grave la bestemmia o il suo gesto?
In televisione assistiamo spesso a gesti violenti e volgarità di ogni genere. Li ritengo eccome assai più diseducativi di una bestemmia, che magari ti scappa senza volerlo, senza intenzioni blasfeme. Voglio fare un esempio: mia figlia sa che non si deve bestemmiare perché ha tratto una lezione positiva da ciò che mi è accaduto. Si chiede però perché Fabrizio Corona continua a guidare senza patente, scatena risse ed è stato indagato per cose piuttosto discutibili, eppure è trattato come un divo. E quanti altri episodi simili potremmo citare. Insomma, è assurdo che la bestemmia assurga a discrimine etico e morale assoluto tra ciò che è lecito e ciò che non lo è. A me non è stata data nemmeno la possibilità di chiedere scusa.

Nel frattempo è spuntato un video in cui Massimo dice che la mafia italiana ha cuore ed è formata da persone intelligenti. Tu una bestemmia così grande l’hai mai detta?
Mi hanno detto che ha una storia con un’altra concorrente (Veronica), ecco: finito il flirt, finita la sua permanenza in televisione. È un prodotto a scadenza breve, come molti. Non si rende conto che lo stanno cavalcando e che finirà nel dimenticatoio appena cala un po’ l’audience. In quanto alla frase sulla mafia, bisogna vedere quanto sia stata strumentalizzata. Comunque, in generale penso che oltre al cuore occorra sempre anche un po’ di cervello.

Tu quando sei entrato nella casa avevi già qualche esperienza “nel mondo dello spettacolo”, quanto meno locale. Hai avuto una “corsia preferenziale” o hai dovuto fare la trafila dei provini come tutti?
Avevo un gruppo musicale, Gli Sboccati, abbastanza famoso in zona, ma non tale da garantirmi corsie preferenziali. Ti consiglio però di visitare il sito: sboccati.interfree.it.

Come sono oggi i rapporti con gli altri concorrenti del Grande Fratello? Sei rimasto in contatto con qualcuno?
Ogni tanto mi messaggio con Catrina e Jonathan, dei quali conservo un ricordo affettuoso.

Parteciperesti ad un altro reality show, come l’Isola dei Famosi o La Talpa, se te lo chiedessero?
Penso di no, perché non mi divertirei come al Grande Fratello, dove ho partecipato senza averlo mai visto. Verrebbero meno la spontaneità e lo stupore. Se conosci già un format, adotti delle strategie, e io non sono mai stato uno stratega.

Pensi mai a cosa sarebbe cambiato se non ti fosse scappata quella parola, quella sera? Onestamente credi che saresti stata una delle tante “meteore” del GF o magari adesso saresti fisso su Canale 5?
È naturale che ci penso, e comunque se non lo facessi, ci pensa la gente a ricordarmelo: “Se non avevi bestemmiato, a quest’ora chissà dov’eri!”… ormai è un ritornello. Ma non facciamoci illusioni, sono pensieri nebulosi che non portano a niente, come tutti i ‘se’ e i ‘ma’. La vita dipende molto dalla fortuna e dalla casualità. A volte intravedo un segno quasi ‘divino’ in ciò che mi è successo, perché la fama e il denaro, soprattutto quando arrivano all’improvviso, possono essere destabilizzanti.

Ti saluto e ti ringrazio per la disponibilità… Ma lo spazio finale è tutto per te: dicci un po’ cosa stai facendo e dove possiamo vederti, in tv e su internet!
Conduco un tg satirico con Niki Giustini su 50 canale, emittente toscana che potete vedere sul canale 897 di Sky (dal lunedì al venerdì, ore 14.00 e 20.00, in pillole di sette minuti, il sabato alle 21.30 il suppostone completo). La trasmissione è diventata anche un libro e uno spettacolo. Su internet potete trovarmi su facebook (sono quello con quel bel profilo) e su youtube, dove ogni tanto metto qualche video.

E Guido ha da poco pubblicato, su facebook e su youtube, proprio un suo video-messaggio molto divertente, che vi proponiamo anche qui:

Per chi naviga dall’ufficio, per chi è troppo pigro per accendere le casse, per chi contemporaneamente sta su Youporn o ha qualsiasi altro motivo valido per tenere l’audio a zero, ecco la trascrizione della poesia declamata da Guido alla fine del video:

Cantami o diva l’ira del funesto Guidino
Che di colpo nominò lo spirito divino
E prese a calci la rossa, trista soglia
Che da dieci edizioni ai bischeri s’ammoglia.
Da quel lurido tugurio ero appena ritornato
E non pensavo che mi c’avrebbero rimandato
E quando la parola la D’Urso pronunciò
Nella sua febbrile mente il delirio divampò.
Quella D’Urso che sarà anche una gran fia
Che le hannno fatto fare perfin la Fattoria
Ma quando apre bocca è veramente un disastro,
Chissà se dopo La Stalla le faranno fare il castro!
Ora la mia anima non sarà sì casta e pia
Ma altra cosa è parlar d’empietà e blasfemia,
Ci si sono messi tutti, il Moige e ogni altro comitato,
Da bravi moralisti la prima pietra hanno scagliato.
E comunque sì lo so ho commesso un grosso sbaglio
Ma d’altronde lo sapete io un po’ tartaglio
E converrete che son stato parecchio sfortunato,
L’unica volta che dovevo… purtroppo non ho tartagliato!
A mezzanotte e dieci il primo moccolo mi partì
A mezzanotte e undici la trasmissione finì!
E quando ancor mi dicono: “Ma te ti senti un vip?”
Rispondo: “Era meglio se c’avevano messo il bip!”
Che dir di questa cosa, che ancor mi pare strana,
che il moccolo è normale in terra di Toscana
e che se un Dio esiste chissà come avrà riso
quando scurreggiavo a Jonathan sul viso.
Di tempo ne è passato ma non cambia il ritornello:
Guido, ma come si fa ad entrare al Grande Fratello?
Ragazzi, sinceramente non so proprio cosa dire,
Posso solo dirvi come si fa ad uscire!

Le immagini di questa pagina sono tratte dal Facebook di Guido. Potete contattare Guido al facebook o al canale Youtube indicati nell’articolo… oppure potete lasciare un commento a questa intervista qui in basso!

You may also like...

1 Response

  1. Gennaro Capodanno says:

    No allo sdoganamento della bestemmia!

    Condivido pienamente la posizione assunta dal direttore del quotidiano dei vescovi, Avvenire, anche se reputo che non basti voltare la testa dall’altra parte, ignorando il problema. Certo forse si rischia, continuando a parlarne, di fare ulteriore pubblicità ad una trasmissione trash che sta mettendo in onda quanto di peggio si possa offrire in un programma televisivo, con turpiloqui e bestemmie. Ne è possibile giustificare tutto questo con il tentativo di recuperare ascolti per un format che è chiaramente in fase di declino, al punto che in altri paesi, anche in quello dove è nato, in Gran Bretagna, è stato cancellato dai palinsesti. Quello che trovo strano è che gli organismi preposti nel nostro Paese alla tutela dei telespettatori, specialmente dei minori, nonostante la chiara situazione che si è determinata, anche con lo sdoganamento della bestemmia, non intervengano. Mi riferisco in particolare al Comitato di applicazione del codice di autoregolamentazione media e minori, che è tenuto a verificare eventuali violazioni ai principi ed alle prescrizioni dello stesso codice, e all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che , ove sia il caso, può per legge irrogare sanzioni che vanno dal pagamento di una somma fino alla sospensione o alla revoca della licenza o autorizzazione a trasmettere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *