Rosy Dilettuso: una Pupa per amica

Quando si dice: una ragazza con le idee chiare! E questa lei è la protagonista della nostra nuova intervista di copertina. Tutti voi la conoscerete sicuramente. Ha partecipato a vari reality, non tanto per parteciparvi, ma per vincerli. È forse una delle artiste italiane più paparazzate, tanto che lei stessa si chiede se la gente non sia stufa di vederla sempre sui giornali. È una ragazza che di certo non passa inosservata, sia per la sua bellezza che per la sua sincerità e schiettezza. Se voleste incontrarla durante l’estate, provate a cercarla in una delle 132 spiagge di Formentera, isola che lei adora e dove riesce ad immergersi in quell’aria di libertà che contraddistingue questa località (è l’isola dei nudisti). Fino ad oggi, grazie al suo impegno e alla sua determinazione, è riuscita a ritagliarsi uno spazio nel mondo dello spettacolo, ma non le basta. Infatti continua a studiare per realizzare il suo sogno di diventare un’attrice. Siamo lieti di ospitare sul nostro magazine la bellissima: ROSY DILETTUSO.

Ciao e grazie di aver accettato la nostra intervista. Presentati ai lettori di BE! Magazine.
Ciao, sono Rosy Dilettuso, come tutti voi ben sapete. Ho appena compiuto 30 anni e sono un bel leoncino.

Tu sei per metà italiana e per metà venezuelana. Cosa hai ereditato dalla parte venezuelana e cosa da quella italiana?
Il carisma, la solarità e il prendere le cose in modo molto tranquillo fa parte del carattere venezuelano. Dell’Italia ho apprezzato tutto ciò che ho imparato da quando vivo qui, soprattutto nel lavoro, per quello che ho ottenuto e per quello che voglio ancora ottenere. Di entrambe le parti qualcosa ce l’ho, è sicuro!

La tua popolarità inizia con la partecipazione come corteggiatrice a Uomini e Donne. Come mai la decisione di partecipare a questo programma?
La mia carriera inizia prima. Ho lavorato in Rai in un gruppo di ballo, perché comunque sono ballerina, poi a Match Music, poi sono stata Vitamina nella trasmissione del professor Trecca. Successivamente, lavorando in produzioni Mediaset, mi è arrivata la proposta di Uomini & Donne. Non è stata una decisione del tutto presa da me. All’inizio dovevo essere tronista, poi mi sono trovata a fare la corteggiatrice e, ti dico la verità, non avevo preso bene la cosa. Quindi rimasi circa un mese, giusto per vedere se era vero quello

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che accadeva, e alla fine sono riuscita a litigare con la persona che corteggiavo, perché l’amore non si compra, non si trova in televisione, ed io essendo una persona molto reale, preferisco evadere subito. Poi ci sono persone che lo trovano veramente, io purtroppo no.

Dopo queste esperienze televisive partecipi, vincendolo, al reality che cambia la tua carriera: “La Pupa e il Secchione“. Cosa puoi dirci di questa esperienza?
È stata una bellissima esperienza nonostante fosse un reality che non volevo fare, visto che mi presentavo sempre alle selezioni del Grande Fratello già da 5 anni. Avendo lavorato con il Prof. Trecca come Vitamina in un programma dove imparavo delle cose, non volevo mettere in ballo ciò che avevo studiato per andare a fare la parte della scema. Poi ho pensato: tanto è un gioco, un divertimento, tentar non nuoce, vado per vincere. Infatti sono stata coerente (perché sono coerente nelle mie decisioni, nelle mie cose) e lo rifarei anche un’altra volta.

Hai poi partecipato anche ad altri reality show.
Sì, “Reality Game” e l’ho vinto. Anche se non sono una sportiva e, se devo essere sincera, non mi ci vedevo.
Poi ho fatto “On The Road“, dove si parlava di cultura, mi è piaciuto. Poi c’è stata la partecipazione alla “Talpa 3“, e lì era scontato che non dovessi entrarci e non saprei se ci sarei riuscita, anche perché sono aracnofobica, allergica alla polvere e quindi l’ho fatto solo per una questione di budget.

La Pupa e il Secchione” ha avuto un grosso successo di pubblico, eppure la seconda edizione viene sempre rinviata. Ti sei fatta un’opinione su questi continui rinvii?
Per questioni di soldi o anche perché non è un format così semplice. Come sai, in tutti i programmi la prima edizione è la migliore: chi partecipa non sa cosa va a fare, mentre ora arrivano già preparati ai casting. Sinceramente spero che non la facciano, così rimarrò la vincitrice storica. (sorride)

Altra esperienza in tv è stata a Colorado Café nel ruolo di Coloradina insieme alle altre pupe. Come è stata la reunion?
Sì, è stata una bella esperienza, non tanto perché ho lavorato con le altre ragazze della “Pupa e il Secchione“, ma perché ho avuto la possibilità di stare a contatto coi comici e ne ho anche presentato da sola alcuni, riuscendo a tenere bene il palco.

Nel tuo curriculum anche una partecipazione al cinema nell’ultimo film di Jerry Calà, “Torno a Vivere da Solo”! Imbarazzo nel girare la scena di nudo?
Si ho fatto un piccolo cameo, e la scena di nudo non mi ha imbarazzata, essendo comunque io una modella.

Ora parliamo della Rosy privata. Noi ti conosciamo dalle interviste che rilasci ai vari giornali dai quali emerge una personalità forte e una ragazza senza peli sulla lingua che dice schiettamente ciò che pensa. Sei così anche lontano dai riflettori?
Forse anche peggio, perché, ti dico la verità, a volte siamo sempre al centro dell’attenzione, ed essendo un personaggio pubblico sono sempre nel mirino. Nella mia vita privata sono forse più acida, anche se è brutto dirlo, perché cerco di dare e togliere la confidenza nello stesso tempo… quello che devo dire dico.

L’essere un personaggio pubblico comporta un certo assedio da parte dei paparazzi. Tu sei una delle più paparazzate, soprattutto durante l’estate.
E non lo capisco e forse la gente si stanca anche di vedermi sui giornali. Non è cambiato niente dalla vittoria del reality, ho sempre preso il sole in topless. Da noi in Venezuela non è difficile farlo, non come in Brasile che è vietato. Farò un sondaggio per vedere se la gente è stufa di vedermi sui giornali. (sorride)

A proposito di paparazzi, quest’estate sei stata paparazzata nuda a Formentera (cosa normale nelle spiagge dell’isola) in compagnia della tua amica Mary Carbone. Ciò che ha sorpreso è stato il nudo di Mary, che fino ad allora non era mai stata paparazzata neanche in topless al mare. Sei stata tu a convincerla o è stata l’aria di libertà di Formentera?
Su quella spiaggia c’erano anche altri personaggi conosciuti, perché solo io? Poi mi sono ritrovata fidanzata con Mary Carbone. Mary è fidanzata con il suo uomo, io sono in cerca del mio principe azzurro! Di certo non sono donne (sorride)… le donne sono ottime amiche!
Formentera è comunque un’isola selvaggia, hippy. Nel mese di giugno mettere un costume quando vedi il resto della gente nuda, è come mettere un costume da pinguino e andare sulla spiaggia. Quindi non sono stata io a dirglielo. Mary l’ha fatto di sua spontanea volontà. Nella vita non bisogna mai condizionare gli altri a fare quello che tu fai. Ti dico la verità: di alcune foto non sapevo neanche l’esistenza. Quest’anno ho fatto una vacanza “in disparte“, non ho frequentato altri colleghi, sono stata in luoghi dove era quasi impossibile arrivare (Formentera comprende 132 spiagge) e non so come abbiano fatto a beccarmi. Non era il fatto del tanga commerciale, eppure mi hanno beccata.

Su Internet mi è capitato di leggere la perplessità di molti sulla veridicità del servizio e insinuavano che fosse concordato, poiché non esistono foto di voi nude prima che “v’infangaste”. Tu vuoi dire qualcosa in proposito?
Le foto ai fanghi erano programmate, anche perché per arrivare quell’isola devi prendere un motoscafo. Le altre foto no.

In Spagna il nudismo è molto diffuso a differenza dell’Italia, dove si pratica solo in alcune località. Se ci fosse una legge certa che le legalizzasse, le frequenteresti anche in Italia, nonostante da noi sia un tabù?
Formentera è l’isola dei nudisti. Non so se in Italia ci siano dei luoghi, ma io non lo farei mai, preferisco farlo all’estero così sono libera di fare quello che voglio. Comunque ce ne sono tante che fanno queste cose, ma non voglio commentare anche perché non sono nessuno per farlo.

A Uomini e Donne era una corteggiatrice. Tu preferisci essere sedotta o sedurre?
Diciamo che mi piace essere sedotta, perchè essendo una donna penso che a tutte piaccia essere corteggiata. L’importante è saper corteggiare. Sedurre: se voglio qualcosa, so come ottenerla, do un input, ma il resto deve farlo sempre l’uomo. Lui porta i pantaloni, io la gonna!

E da seduttrice come ti piace sedurre un uomo? Anche l’abbigliamento è per te una componente importante nella seduzione?
Sinceramente l’abbligliamento conta poco. Penso che è la femminilità che dovrebbe avere una donna per sedurre un uomo. Lo sguardo, il gesticolare, il modo di porsi: il linguaggio del corpo è più importante di quello che indossi. Poi, ovvio, per quanto riguarda l’abbigliamento il vedo e non vedo è sempre più intrigante. Se dovessi sedurre un uomo forse andrei coperta da suora, perché deve scoprire. Invece quando non sono fidanzata, mi permetto di scoprirmi da sola, perché mi piace essere ammirata.

A proposito di abbigliamento, sarai un’amante dello shopping. Cosa non finiresti mai di comprare?
A me sinceramente piace tutto, sono un’incontentabile, quindi non potrei non comprare quello che vorrei: dai cosmetici all’intimo, devo sempre avere tutto a portata di mano. Guai se mi mancasse un profumo, visto che lo cambio ogni mese!

Come deve essere il tuo uomo ideale?
Deve avere testa (essere intelligente), mi deve saper apprezzare per quella che sono, deve avere carattere, altrimenti gli passo sopra, e deve avere un buon senso e valore della famiglia, cosa quasi impossibile da trovare al giorno d’oggi. Forse è meglio star single, mi mantengo giovane e non mi stresso.

Se non avessi intrapreso questa carriera, cosa ti sarebbe piaciuto fare?
Io ho sempre sognato e sogno di diventare nello stesso tempo attrice e imprenditrice. So disegnare, faccio profumi, scrivo poesie. Un lato creativo l’ho sempre avuto dentro di me.

Se non sbaglio hai anche aperto un locale a Milano.
Ho aperto un locale per esperienza, però a me piace fare quello per cui sono portata e io lo sono per la moda. Ho iniziato all’età di sei anni a sfilare sulle passerelle per bambine e ho continuato fino da grande, tanto da riuscire a creare degli abiti, a cui non ho mai messo il mio nome, per altre persone per cui disegno.

Alla fine del 2008 è uscita la nuova edizione di Playboy Italia. Dovessero proporti una copertina, l’accetteresti?
Volentieri.

Ormai internet è un mezzo di comunicazione indispensabile. Tu sei presente su Facebook. Qual è il tuo rapporto con i fans sulla rete?
Mi dispiace dire che a volte non riesco a mettermi su internet perché devo pensare a lavorare e a studiare. A volte preferisco vedere i fans dal vivo, almeno posso parlarci e ringraziarli, perché il merito della mia vittoria lo devo solo ed esclusivamente alla gente che mi ha apprezzata per com’ero. Sono contenta di avere dei fans, ma nello stesso tempo sarei più contenta se riuscissi a passare con loro più tempo, perchè su Internet tramite messaggio nessuno capisce come sei fatta.

In conclusione, alcune domandine veloci:
Come ti definiresti in tre parole?

Tre parole sono poche per me (sorride): un po’ permalosa, comunque solare, grintosa, sensibile, ma nello stesso tempo (anche se apparentemente posso sembrare diversa) ho un gran cuore, lunatica. Alla fine però la vera definizione ce la danno gli altri, perché noi siamo bravi a darci delle qualità, quindi lascio che gli altri mi giudichino nel bene e nel male.

Le 3 cose che guardi in un uomo
La testa, il lato B, le mani e deve avere un bel sorriso, perché, sinceramente, se non mi fa ridere… ciao!!

Cosa vuoi fare da grande?
Penso di essere già grande, magari cosa volevo fare da piccola! I miei sogni sono tanti, alcuni diventano realtà e vivendo sognando, dico: quello che cadrà dal cielo, ben venga. Sono una persona positiva e pronta a tutto.

Ringraziamo l’agenzia Luca Casadei Management per aver fornito le foto di Rosy Dilettuso che vedete in questa pagina.
Per tenervi sempre aggiornati su Rosy e contattarla, visitate il suo facebook, oppure lasciate un commento a quest’articolo!
Rosy ha poi lasciato un saluto audio per tutti i lettori di
BE! Magazine

*Nota di styl* Il mio ringraziamento personale alla sempre preziosa Serena Saggioro della Luca Casadei Management, senza la quale quest’intervista non sarebbe stata possibile; un grazie a Rosy per la pazienza e la disponibilità ed uno ad Axel che mi ha eccezionalmente sostituito. Non preoccupatevi, conto di tornare “al comando” già dalla prossima “Diva di copertina”…

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6 Responses

  1. che bella, una delle mie preferite.

  2. Vegelo says:

    Come sempre ne viene fuori dalla tue interviste una ragazza determinata, solare e che sa cosa vuole dalla propria vita. Passione, sensualita’ e tenacia fanno si che tu possa essere la beniamina di tanti e come il mio caso ti ammiro moltissimo per la tua gioia di vivere e ottimismo.
    Sei unica. Ciao!!!

  3. diego says:

    Ciao, il mio sito, uguale al tuo, mi dice This option will reset the home page of this site. Restoring any closed widgets or categories. e viene tutto irregolare
    http://www.diegogambaretto.it
    Cosa può essere? grazie infinite per la risposta

    • styl says:

      Ti consiglio di chiedere a qualche forum specializzato, comunque quella è semplicemente la scritta associata al tasto che noi abbiamo rinominato “azzera modifiche” e che puoi vedere a destra del logo…

  1. 2010/04/10

    […] Rosy Dilettuso: una Pupa per amica Quando si dice: una ragazza con le idee chiare! E questa lei è la protagonista della nostra nuova intervista di copertina. Tutti voi la conoscerete sicuramente. Ha partecipato a vari reality, non tanto per parteciparvi, ma per vincerli. blog: BE! Magazine | leggi l'articolo […]

  2. 2012/03/15

    […] bellissime erano: la nostra amica Rosy Dilettuso, vincitrice della prima edizione de La Pupa e il Secchione; Francesca Cipriani, […]

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