Intervista a Roberto Zecchillo

Ancora un fotografo sulle pagine di “BE! Magazine”: stavolta abbiamo l’onore di presentarvi Roberto Zecchillo, che i nostri lettori conoscono già grazie al servizio dedicato (con inclusa intervista), sempre su “BE! Magazine”, alla conturbante Claudia Borroni. Roberto ha lavorato con Claudia, ma non solo: abbiamo avuto modo di conoscere anche altre modelle che collaborano con lui, le quali sono state molto gentili a rilasciarci delle opinioni su Roberto. Ma andiamo con ordine… Ecco a voi le risposte di Roberto Zecchillo ai nostri quesiti.

Prego, presentati ai lettori di “BE! Magazine!”, per cominciare.
Salve, sono Roberto Zecchillo, nato 44 anni fa a Milano, ma con origini Siculo/Pugliesi; sono ormai più di vent’anni che lavoro come Fotografo Professionista operando in campi diversi: Reportage, Industriale, Still Life, Glamour, Sport.

Roberto, quando è nata la tua passione per la fotografia? C’è stato qualche episodio particolare che ha fatto nascere la “scintilla” per questo mondo?
È stato tutto graduale, mio padre mi regalò la prima macchina fotografica a 10 anni e da lì il mio interesse per la Fotografia crebbe sempre di più. A 16 anni, studiando Elettronica, decisi di andare anche a fare esperienza presso Laboratori e come assistente con diversi fotografi, fino ad incontrare il mio vero maestro Edoardo Mari, purtroppo scomparso recentemente. Fu uno dei più grandi fotografi pubblicitari italiani e grazie a lui decisi definitivamente di far diventare una passione, la mia professione.

Elizabeth Pollidore

Che sensazione si prova ad avere la possibilità di immortalare tante belle ragazze? Qual è l’approccio a questa professione invidiata da tanti?
È uno dei tanti vantaggi che ti offre questo lavoro, un creatore di immagini non potrebbe chiedere niente di più; quindi l’approccio migliore è quello di mantenere sempre un comportamento sereno e “professionale”. C’è sempre un’etica da rispettare.

Cristiana BertasiA proposito dell’ultima domanda, ti è mai capitato di avere un flirt con una modella? Hai resistito in virtù dell’aspetto professionale?
Per ottenere il risultato ottimale durante un lavoro, è necessario instaurare con il soggetto una certa intesa… il classico “Feeling”: magari con l’aiuto di un po’ di musica, per mettere la modella a proprio agio e darle la carica necessaria per poter esprimere il massimo, ma personalmente non sono mai andato oltre.

Come si mostrano le ragazze protagoniste dei tuoi servizi? Appaiono imbarazzate, timide? Oppure emerge tutta la loro vanità?
Credo che per fare la modella, le ragazze devono avere per forza una certa dose di esibizionismo, quindi anche se a volte sembrano imbarazzate o timide, magari perché hanno poca esperienza, poi davanti all’obiettivo riescono a far emergere anche la loro vanità. Con le professioniste invece spesso non hai bisogno neanche di parlare: capiscono al volo le situazioni e ti velocizzano il lavoro, dandoti la possibilità di concentrarti solo sul risultato finale.

Giselle

Volevo approfittare per farti una domanda del tutto personale. Mi reputo moderatamente feticista e in virtù di ciò, apprezzo molto una posa che viene definita dal mondo fetish “the-pose”, ovvero la modella sdraiata a pancia in giù, ma con i piedi alzati ed incrociati. Hai presente? Voi fotografi e le modelle siete consapevoli dell’effetto di tale posa?
Certamente.

A proposito di pose, tu ne ha una preferita per quando realizzi i servizi fotografici? E sempre riguardo alle preferenze… quale donna dello spettacolo ti piacerebbe immortalare?
No, le pose dipendono dalle esigenze del servizio e dalle caratteristiche del soggetto stesso.
Per un calendario, mi piacerebbe ritrarre Sara Varone, anche se lo ha appena fatto. Per un ritratto, invece, sarebbe interessante Barbara D’Urso.

Nicole Pizzato Questo è un lavoro che ti soddisfa e che ti fa sentire realizzato?
Sotto l’aspetto professionale, sì.

Oltre alle modelle, cosa ti piace fotografare?
Risposta quasi banale, quanto reale: tutti gli aspetti del nostro Pianeta, se fosse possibile avrei sempre la valigia pronta per continui Reportage.

Quanto contano in questo lavoro Internet ed il proprio sito web? È importante curarlo e farsi conoscere tramite la Rete?

Angel

Ormai bisogna ammettere che al giorno d’oggi internet è diventato molto importante anche nel nostro lavoro, anche se rimpiango l’approccio più diretto, che poteva avere un senso anni fa, prima che l’accesso ad informazioni e immagini in tempo reale a cui Internet ci ha abituato non sconvolgesse tutto… ma i tempi cambiano e bisogna adeguarsi.

Le tecnologie digitali e i programmi di fotoritocco sono davvero essenziali per effettuare i servizi fotografici o sono una variabile secondaria?
Le tecnologie digitali sono diventate fondamentali, a tal punto che ora è il committente stesso a pretendere un certo tipo di interventi. Al fotografo spetta il compito di dosare nel modo più opportuno l’entità di questi interventi.

Ti ispiri a qualche stile fotografico o a qualche fotografo particolare?
Non in particolare, in questo mestiere non si finisce mai di imparare e forse è proprio questo il fascino della fotografia. Amo osservare il lavoro di tutti i miei colleghi che possono arricchirmi di spunti da elaborare ed adattare alle mie esigenze per lavori futuri.

Che consigli daresti ad un ragazzo che vuole praticare l’arte della fotografia?
A costo di sembrare troppo realista (ma non pessimista), direi di caricarsi, oltre che della consueta Passione, anche di dosi eccezionali di Pazienza e Tenacia, perché specialmente in questo periodo il nostro mestiere non offre troppa tranquillità.

Claudia Borroni

E per concludere, ecco a voi i pareri di tre bellezze che hanno posato per Roberto: Claudia Borroni, Cristiana Bertasi ed Elizabeth Pollidore.

Claudia Borroni

Claudia Borroni: Roberto è un grande professionista, riesce a mettermi a mio agio non appena metto piede sul set; mi concentro da subito, mi rilasso e tento di dare il meglio.
Amo tutte le foto che mi ha scattato, hanno uno stile elegante, sensuale e mai volgare. Inoltre riesce sempre ad aumentare l’intensità del mio sguardo, ma purtroppo non so dirvi come fa… è un suo segreto!
www.myspace.com/claudiaborroni

Cristiana Bertasi

Cristiana Bertasi: Lavorare con Roberto non è stato un lavoro, ma un divertimento. Prima di arrivare da lui, al telefono, mi ha spiegato come si sarebbe svolto il lavoro nei dettagli: questa cosa a me piace molto, perché mi prepara psicologicamente, mi fa sentire partecipe e così lavoro meglio. Appena arrivata in studio mi ha messo a mio agio con uno stupendo servizio bar!!!
Il set era caldo e confortevole, tutti i collaboratori sorridenti e gentili. Poi ho iniziato con il trucco, mentre Roberto definiva i dettagli con me ed il cliente. Roberto aveva preparato il layout di ogni posa, ma me la lasciava comunque personalizzare. È un fotografo che si preoccupa di capire la personalità di chi ha davanti, sa che così ottiene molto prima il risultato che cerca. Mi sono trovata benissimo con lui.
www.cristianabertasi.com

Elizabeth Pollidore

Elizabeth Pollidore: È da circa quattro anni che conosco Roberto Zecchillo, molte delle fotografie che mi ritraggono sono state immortalate da lui grazie alla professionalità con cui svolge il suo lavoro, oltre che una spiccata predisposizione ad assecondare i flussi di creatività, riuscendo a fondere la qualità con le richieste del mercato, nonché quelle della modella. C’è sempre un ambiente di cordialità e sintonia nello studio fotografico. Mi ha soprannominata “buona alla prima”, ma il ritratto di una donna non può sottrarsi all’obiettivo del fotografo, senza il quale sarebbe tutto più grigio.

Nelle foto di questa pagina: Roberto Zecchillo, Giselle, Nicole Pizzato ed Angel, oltre ovviamente a Claudia Borroni, Cristiana Bertasi ed Elizabeth Pollidore.
Per contattare Roberto Zecchillo o per vedere altri suoi lavori, vi rimandiamo al suo sito ufficiale www.zecchillophoto.it e a questa pagina su Photographers Pro. Ovviamente potete anche lasciare un commento a quest’articolo!

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1 Response

  1. 2010/08/28

    […] abbiamo intervistato in passato, ovvero Enrico Ricciardi, Luca Cattoretti, Pierangelo Gabrielli e Roberto Zecchillo. Hanno già votato, dunque so chi è “la più amata dai fotografi”, ma vi svelerò il […]

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