I Griffin: la famiglia più strampalata d’America!

La famiglia protagonista del cartone, creato dal disegnatore americano Seth MacFarlane per il network FOX nel 1999, è la dissacrante rappresentazione della tipica famiglia americana. Si tratta di un cartoon che ricalca, in chiave umoristica, i vizi e le virtù della famiglia media americana, un po’ come i Simpsons. Le loro storie sono fuori dalla realtà, con continui flashback in vari punti della storia che esplicano i comportamenti dei personaggi e ciò lo rende un po’ differente dai Simpson. Le trame degli episodi molto spesso non seguono un senso logico, ma sono dotate di una forte vena umoristica-demenziale.

Il programma ruota attorno alle avventure di Peter Griffin e della sua famiglia residenti a Quahog, cittadina immaginaria del Rhode Island. Peter è un operaio incompetente, obeso ed ottuso, ed il suo comportamento è particolarmente variabile: a volte è un padre assente e dedito all’alcol che non riesce a farsi rispettare dai propri cari, altre volte riesce, seppur per poco, a svolgere degnamente il ruolo di capofamiglia. Non si sa come, ma sembra avere sia origini afro-americane che irlandesi.
Peter Griffin è sposato con Lois, una adorabile moglie, intelligente, raffinata e umile che perdona molto spesso le varie mancanze di suo marito (ormai quasi rassegnata), in quanto molto innamorata. Lois sogna di potersi esibire come cantante e suonare il pianoforte in teatro di fronte al suo pubblico, con suo marito che le regala un mazzo di rose. Ma la realtà è ben diversa e la signora Griffin deve svolgere i lavori domestici più sacrificanti, senza il minimo aiuto da parte di Peter. Lois dimostra talvolta velleità artistiche e comportamenti disinibiti.

I due coniugi hanno tre figli. Meg Griffin è una ragazza di 16 anni, ossessionata da suoi complessi di inferiorità dovuti al suo aspetto fisico, non molto “appariscente”. È la classica adolescente non sufficientemente attraente, complessata e sempre sbeffeggiata dagli amici e dalla famiglia. È alla costante ricerca dell’approvazione dei gruppi “in”; è presidentessa del Luke Perry Fan Club, Sezione Quahog. Chris Griffin è il secondogenito, di circa 12 anni, molto simile a suo padre Peter sia come quoziente intellettivo, sia per il suo sovrappeso. Adora suo padre e lo asseconda nelle decisioni che questi prende per lui. È un inetto e apatico ciccione. Ama disegnare, ed ha paura di una scimmietta che vive nel suo armadio. Infine troviamo il piccolo Stewie Griffin: un bambino di circa un anno di età, che è dotato di una intelligenza eccezionale e ha l’ambizione di dominare il mondo. Ha manie di persecuzione e immagina di trovare nemici da ogni parte e di trovarsi al centro di complotti internazionali, dai quali dipendono le sorti dell’umanità. Per questo Stewie inventa e progetta delle macchine e delle armi sofisticate, in grado anche di viaggiare nel tempo. Contrariamente a tutti i bambini normali, egli nutre un odio viscerale nei confronti di sua madre Lois, che insulta e disprezza ogniqualvolta lei lo accudisce amorevolmente. Questo geniale bambino diabolico è sempre alle prese con piani per sbarazzarsi della madre! Per completare la famiglia, non poteva mancare il cane e questi è Brian. È un cane di una razza imprecisata, migliore amico di Peter Griffin, che parla come un uomo maturo e non esita a dare preziosi consigli al suo padrone, in quanto è molto più saggio di lui. È stato trovato da Peter Griffin presso un semaforo, come barbone e lavavetri, e dopo essere stato accolto e ristorato è diventato a tutti gli effetti un componente della famiglia Griffin. Deve fare i conti con i suoi grossi problemi di dipendenza da alcol e in alcuni casi droga. E’ segretamente innamorato di Lois, con la quale condivide un animo sensibile e artistico. Colto, elegante, raffinato ed alcolizzato.

A mio avviso, “I Griffin” (o meglio, “Family Guy” nella versione originaria) superano di gran lunga i Simpson sul piano del surrealismo e della ”battuta facile”. Nei Simpson manca assolutamente un personaggio dalla mente letale come Stewie o un tipo brillante alla Brian. Proprio quest’ultimo è il mio personaggio preferito, soprattutto in virtù del paradosso che il cane risulti essere di gran lunga più saggio e intelligente del padrone Peter! Inoltre Brian ha all’interno della serie un ruolo tutt’altro che secondario, basta dare un’occhiata al suo ”curriculum”: Brian litiga con Peter e scappa da casa Griffin nell’episodio “Brian: Ritratto Di Un Cane” nella prima stagione; si innamora di Lois nell’episodio “Terapia Da Incontinenza” nella seconda stagione; diventa cocainomane e dopo la riabilitazione si trasferisce a Los Angeles nell’episodio “La Sottile Striscia Bianca” nella terza stagione; a Los Angeles, Brian diventa regista di film pornografici vincendo addirittura un Woody Award (l’Oscar dei film per adulti), nell’episodio “Hollywood A Luci Rosse” nella terza stagione; molesta sessualmente Sea Breeze, la cagna dei Pewterschmidt, nell’episodio “Non Svegliare Il Can Che Dorme” nella terza stagione; si innamora di una famosa cantante ormai giunta alla soglia degli 80 anni che muore in seguito investita da un camion, nell’episodio “Un Nido D’Amore” nella terza stagione; partecipa al reality «Singles», dove si innamora di Brooke nell’episodio “Brian Lo Scapolo” nella quarta stagione; sposa Lois dopo che Peter era naufragato su un’isola deserta da diversi mesi e dato per morto… al ritorno di Peter, Brian divorzia da Lois nell’episodio “Il Naufragio Perfetto” nella quarta stagione. Il padre di Brian, Cacao, è stato investito dal lattaio quando Brian era ancora un cucciolo e la madre Biscottina lo ha abbandonato… sarà Brian a rapire insieme a Stewie il cadavere imbalsamato della madre per seppellirla in un parco (“In viaggio con Brian”). Inoltre, pur dichiarandosi politicamente democratico, non può non abbaiare e ringhiare contro una persona di colore appena la vede, per poi scusarsi subito dopo, attribuendo la colpa alle sue origini texane…

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