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Ludmilla Radchenko: l’arte e la bellezza

La “diva” che ho intervistato questo mese è una delle donne più amate dai lettori di BE! Magazine, come dimostrano le due citazioni che ha avuto in altrettante Hot 10. Arrivata giovanissima in Italia, è entrata nel cuore degli Italiani come letterina di Passaparola, posando poi per calendari mozzafiato e partecipando al reality “La Talpa“. Oggi s’interessa meno alla televisione, preferisce recitare ed ha riscoperto la passione per l’arte e la pittura. Intervistandola, ho avuto modo di conoscere una persona cordiale e professionale. Per me è stato un piacere e mi auguro che allo stesso modo sia per voi piacevole leggere la mia intervista a Ludmilla Radchenko.

Benvenuta su BE! Magazine, Ludmilla. Cominciamo dall’inizio: come sei arrivata in Italia? E perché hai scelto proprio il nostro Paese?
Sono arrivata in Italia alla ricerca della mia indipendenza, cominciando a lavorare come modella. Ho fatto un percorso “step by step”: piccole cose, un concorso di bellezza e poi il contatto con l’ufficio casting di Mediaset, tramite cui sono arrivata in televisione.

Sei stata letterina proprio nel periodo di maggiore popolarità di Passaparola e, come le tue colleghe, verrai sempre ricordata anche per questo…
Ah, è vero! Mi fa piacere che adesso la gente mi riconosca con nome e cognome, ma Passaparola mi ha dato una visibilità incredibile

Quali sono i tuoi ricordi di quel periodo?
Bei ricordi, ma soprattutto è successo tutto all’improvviso, è stata una cosa totalmente inaspettata. Adesso sono molto più cordiale di allora e saprei sicuramente gestire meglio la stessa situazione, però è stato un percorso giusto, graduale, imparando pian piano la lingua… Non potevo certo iniziare subito da cose più impegnative, come recitare… Adesso invece, con un’altra consapevolezza e un’altra preparazione, mi dedico all’arte e alla recitazione e ho abbandonato un po’ la televisione, consapevolmente.

Nella tv italiana, il ruolo di valletta sta sempre più scomparendo e le nuove ragazze emergono dai reality show. Tu pensi che sia un ruolo volgare, ti sei mai sentita una donna oggetto quando indossavi quelle minigonne così corte?
No, per niente! Per me era giusto fare quel ruolo ai tempi, non posso dire che fossi capace di fare altro… era un percorso obbligato, mentre adesso posso scegliere.

E secondo te, una ragazza agli inizi impara meglio “il mestiere della tv” lavorando da valletta o facendo un reality?

Un ruolo come quello che avevo io è l’ideale: avevo molta visibilità ed era diverso, meno scontato, rispetto a quello che le esordienti fanno adesso

Da qualche mese abbiamo scoperto la tua passione per la pittura, parlacene un po’… Vorrei sapere come definiresti il tuo stile, se hai studiato o sei autodidatta, se c’è qualche progetto in vista…
Ho fatto due Scuole d’Arte in Russia, sin da quando avevo 6 anni, e mi sono laureata in design, sempre nel mio Paese. Ho ripreso a dipingere due anni fa, a “La Talpa“, avendo molto tempo a disposizione… e la passione si è subito riaccesa. Un pittore, Rinaldo Dolfini, mi ha proposto di fare una mostra di quadri a tema “Gli angeli ribelli” e così 11 miei quadri sono stati esposti nella galleria d’arte Iroko a Milano, proprio un anno fa. Ho continuato con un’altra collezione intitolata “London Times“, utilizzando la tecnica della pop-art; entrambe le collezioni hanno avuto più successo di quanto m’immaginassi, ci sono state mostre e ho venduto quasi tutti i quadri.
Ad Ottobre ho presentato una terza collezione, “L’Arte di Essere Donna“, a Palazzo Venini, pubblicata anche in allegato a
Maxim… A Gennaio e Febbraio invece sono stata a New York, per studiare inglese e recitazione alla New York Film Academy. Al mio ritorno, mi sono trovata divisa tra le tante ottime proposte come attrice e la passione per la pittura, che mi ha portato a realizzare già 4 nuove collezioni.
Il 12 Giugno ci sarà un evento a Roma, mentre il 2 Luglio, allo
Spazio Astoria a Milano, presenterò 15 quadri ispirati a New York in un vernissage, per la collezione “New York Underground“. Pian piano sto entrando in un mondo di arte che per me era sconosciuto: frequento i critici, sono sempre in cerca di nuovi eventi e gallerie, sono stata al MOMA di New York, giro per i musei italiani… Ho tanta voglia di rivedere la storia dell’arte, l’ho studiata per anni, ma adesso mi ci dedico per passione, mi aiuta a trovare nuove idee. Nelle foto di questa pagina potete vedere alcuni dei miei quadri…

C’è un momento della giornata in particolare in cui ti piace dipingere?
Sì, mi piace molto dipingere la sera, perché il telefono squilla molto meno, sono rilassata, sono da sola e quindi non ho distrazioni. Ovviamente mi fa molto piacere anche quando riesco a dedicare una giornata intera alla pittura

A proposito di arte, tu sei ancora anche modella e ti abbiamo vista in alcune foto di Maxim un po’ particolari, pensate come quadri… com’è stato posare per foto che magari non sono eccitanti come quelle dei tuoi calendari?
Sì, ti riferisci alle foto de “L’Arte di Essere Donna“… Si è trattato di un progetto ideato da me, per dare un tocco artistico e sfruttare il mio essere modella e pittrice allo stesso tempo… questa è stata l’occasione per unire le due cose. Un’esperienza stupenda, soprattutto perché abbiamo fatto noi la ricerca sulla storia di tutti i personaggi (Frida Kahlo, Evita Peron, Caterina II, Cleopatra…); ogni aspetto è stato molto curato, con l’aiuto della stylist e del fotografo ci siamo occupati della scelta delle location, del trucco e di tutti i dettagli, fino alla stampa finale delle foto, lavorate come quadri.

Ma tu sei ancora una bellissima donna, un sex-symbol, spero che non rinnegherai le tue foto più sexy…
Non le rinnego di certo, ma la mia direzione è un po’ cambiata e non voglio più espormi in prima persona… C’è un tempo per ogni cosa: allora è stato importante, mi ha portato in Italia e a fare delle belle cose; adesso punto molto meno sulla mia immagine… ed anche per questo sto preferendo il cinema alla televisione, mi piace poter interpretare dei personaggi.

L’ufficio stampa mi ha dato un paio di “dritte”, so che sei entrata nel cast di “Un Posto al Sole”. Su questo cosa puoi dirci?

Ho un ruolo molto carino, sarò l’istruttrice di arti marziali del villaggio turistico… Il mio personaggio si chiama Natasha Popova ed interagirà con uno dei protagonisti, Dado. Mi vedrete in questa parte divertente in “Un Posto al Sole Estate“.

E poi stai girando un film intitolato “Backward”. Anticipazioni?
Si tratta di una produzione Astarox, per la regia di Max Leonida, mentre i protagonisti sono Randi Ingerman e Fabio Bonini. Io interpreterò un ruolo bello e difficile, sarò la moglie di un calciatore… una moglie traditrice.
Ti anticipo anche che a fine Maggio inizierò a girare una sit-com per
MTV. In ballo ci sono altre proposte, qualche cortometraggio, un film in inglese… la cosa veramente bella è che adesso ho la possibilità di selezionare i ruoli, accettare solo quelli più interessanti e tenere un po’ di tempo per l’altra mia passione, la pittura. Posso definirlo un periodo di semina… il raccolto arriverà l’anno prossimo.

In realtà noi ti abbiamo già vista in qualche fiction, con dei piccoli ruoli stereotipati per una bellissima bionda straniera, come quello della prostituta o spogliarellista… Mi sembra che in questa nuova fase della tua carriera, tu stia cercando di superare questi stereotipi…
Esattamente, questi sono proprio i ruoli che adesso rifiuto, a meno che non si tratti di una protagonista con una personalità più complessa. Mi piace leggere il copione e capire quanto possa essere interessante il personaggio, non voglio restare chiusa in quello stereotipo di escort straniera. Sarò sempre grata all’Italia per tutto quello che mi ha dato, ma sto combattendo contro i pregiudizi sulle ragazze dell’Est che spesso ci sono, per dimostrare che anche noi abbiamo dei valori. Ormai ho trent’anni, per me è tempo di far vedere che non sono solo culo e tette.

Sei arrivata nona nella nostra Hot10 dei sederi più belli (e su questo non ti chiedo niente) e quarta in quella delle straniere che lavorano in Italia… Come pensi di essere riuscita a far colpo sugli Italiani?
Non penso di aver fatto colpo, sto solo cercando di dimostrare che sono una persona tenace e con tanta voglia di crescere professionalmente… finalmente sono io a decidere della mia carriera e non ci sono più altre persone che mi gestiscono e mi spingono secondo le loro idee

E gli Italiani invece hanno fatto colpo su di te? Spero di essere sufficientemente aggiornato, mi risulta che sei fidanzata con un italiano…
Sì, sono fidanzata con un toscano(sorride)

Classica domanda conclusiva: qual è il tuo rapporto con internet? Ti piace stare al pc? Hai un sito, facebook, myspace..?
Qualche anno fa il computer non lo toccavo proprio. Adesso lo uso molto di più, ai nostri tempi è un grande mezzo di comunicazione. Uso facebook soprattutto per lavoro e magari per mantenere qualche rapporto di amicizia, ma da poco ho anche una pagina per promuovere la mia attività come pittrice. Le ricerche sui personaggi storici a cui accennavo prima sono state molto più facili proprio grazie a internet ed inoltre mi piace cercare su Youtube le scene dei film famosi. Ho il computer sempre con me, ma sono convinta che non debba diventare una fissazione… va usato solo quando serve.

Anche questo mese siamo fedeli alla nostra tradizione e lasciamo che sia la viva voce di Ludmilla a salutare i nostri lettori…

Le foto inedite di questa pagina sono state realizzate dai fotografi Andrea Avolio ed Alessandro Dealberto (www.avolio-dealberto.com); ringrazio Andrea Avolio, Serena Saggioro della Luca Casadei Management e la stessa Ludmilla per averle fornite.
Potete trovare Ludmilla Radchenko su internet visitando il suo sito ufficiale, o il sito dedicato alle sue opere che sta per essere inaugurato, www.ludmillapopart.it. Inoltre la tovate su facebook, dove c’è anche una pagina dedicata alla sua arte.
E come sempre, un altro modo per lasciarle un messaggio è farlo qui, nello spazio dei commenti… lo leggerà anche lei!

11 Comments

  1. xoth says:

    Bell’intervista. Se non altro, rispetto a tante straniere che lavorano in TV, ha cercato anche una seconda professione e non ha vissuto di sola immagine ed ospitate.

  2. alc says:

    bravo styl bell’intervista!

    ludmilla è uno schianto!

  3. Diego Schiappapietra says:

    Consiglio vivamente a tutti i collezionisti d’arte e non, di visionare le sue opere, sono intrinseche di energia e da colori molto vivi. Ho la fortuna di aver conosciuto la Ludmilla pittrice e non la Ludmilla personaggio pubblico. Quando ti spiega i suoi quadri, o ti racconta la ricerca ed il significato dell’opera Le si vede proprio traspirare l’amore per l’arte ed in tutto quello che crea e se la guardi negli occhi, bè, brillano davvero… In bocca al lupo Ludmilla, non vedo l’ora del prossimo vernissage, Diego.

  4. yankees says:

    davvero graziosa.

  5. italas says:

    Brava Milly :)
    Sinceramente la svolta pop non mi è piaciuta tantissimo, la fase precedente mi garbava di più.
    Però stai ancora ricercando la tua strada, vediamo al termine del tuo percorso cosa dove sarai arrivata.
    Un bacione.

  6. gianni d'anna says:

    ‘arte viene espressa con il giudizio della bellezza sia per la ta in qualità di donna e di pittrice che con il tuo vernissage ci allieti l’anima con la vista delle ue opere d’arte. gianni

  7. florison says:

    per favore puo dirmi dove si trova il sito con la hummer?

    ti voglio bene florison

  8. lara says:

    complimenti sei un artista vera mi piaciono tuoi quadri ,vorei sapere prezzi.

  9. lorenzo says:

    auguri di buon compleanno!

  10. Ludmila says:

    Buna ma numesk Ludmila Racovita,am 24ani,1,73m,52kg. Va rog sa ma ajutati sa intru in lumea modei,doresk sa fac cariera de model.daka puteti ajutatima +37368867408

  11. elena says:

    LE TUE QUADRI MOLTO BELLE,E NON MI DISPIACHE REBBE FARLA UNA DOPPIA MOSTRA CON TE!DIPINGO E PUOI ANCHE IO SONO SIBERIANA!

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