Intervista a Pierangelo Gabrielli

Vi presento la seconda intervista per questa sezione di BE! Magazine. Dopo Luca Cattoretti, eccovi un altro fotografo specializzato in ritratti femminili (conosco i gusti dei miei lettori, eheh). Lui è veneto, ha lavorato più volte con la playmate di questo mese, Francesca Lukasik, ed ha ritratto inoltre bellezze che abbiamo già ospitato sulle nostre pagine, come Reina Moncada. Augurandomi che apprezzerete anche le mie domande, lascio spazio a Pierangelo Gabrielli.

Benvenuto su BE! Magazine, grazie per aver accettato la nostra intervista. Come ti presenteresti ai nostri lettori che non ti conoscono?
Ciao, mi chiamo Pierangelo Gabrielli, sono vicentino ma lavoro a Padova come fotografo, principalmente fashion e glamour

Ricordi come e quando è nato il tuo amore per la fotografia? E se non fossi diventato fotografo, quale mestiere ti sarebbe piaciuto fare?
L’amore per la fotografia c’è sempre stato, ma non avevo mai potuto svilupparlo in maniera professionale fino a sei anni fa… ed è successo assolutamente per caso…
In caso contrario, credo che avrei aperto un locale.

Nella mini-biografia sul tuo sito, sottolinei le tue collaborazioni con altri fotografi, in particolare Alberto Buzzanca e Luca Patrone. È d’aiuto per un fotografo il confronto coi colleghi o viceversa c’è bisogno di isolarsi per trovare un proprio stile?
I due fotografi che tu citi sono stati praticamente i primi con cui ho lavorato assieme, diciamo che dopo aver visto alcuni scatti di Alberto fatti alla mia compagna, ho avuto come una chiamata… con lui ho collaborato circa un anno e la sua influenza è stata notevole, ora penso di avere le mie idee; credo si cominci sempre perché si vuole imitare qualcuno, poi bisogna riuscire a farsi imitare.

Quale consideri la più grande soddisfazione professionale che hai avuto finora?
Le soddisfazioni le ho quasi ogni giorno, per fortuna, e sinceramente non saprei dirti qual è stata la più grande… forse deve ancora venire.

Sei un perfezionista, studi ogni dettaglio della foto, oppure spesso ti capita di scegliere per la stampa quello che era stato il primo scatto?
Ora fortunatamente il digitale ci dà molte più possibilità di scatto… Raramente il primo scatto è il migliore, abbiamo più margine di errore e di perfezionamento durante lo shoot.

Sei forse il fotografo che ha scattato più foto alla modella del momento, la playmate del numero di Aprile di Playboy Italia, Francesca Lukasik. Le doti fisiche possiamo ammirarle da soli, ma com’è caratterialmente? Come ti sei trovato a lavorare con lei?
Ho conosciuto Francesca nel 2004 e me ne sono “innamorato” fotograficamente. Poi negli ultimi due anni abbiamo scattato spesso assieme… Ho uno splendido rapporto di amicizia e lavorare con lei è sempre soddisfacente, sul set è notevole ed è difficile non avere scatti da paura quando ce l’hai davanti all’obbiettivo. Poi (ed è una news in anteprima) non escludo novità quest’estate con lei…

Cosa pensi, in generale, dei servizi fotografici che si vedono di questi tempi sulle riviste italiane?
Le riviste italiane sono molto cambiate negli ultimi dieci anni e parlo ovviamente di quelle che proponevano i servizi migliori. È quasi scomparso il vero “glamour”, anche i servizi che vengono presentati come “hot” spesso sono poco più che servizi di moda… L’altro giorno ho trovato su una bancarella un vecchio calendario di Max: le foto erano di un altro spessore rispetto a oggi

Ma da fotografo di nudo artistico, ti senti “discriminato” rispetto ai tuoi colleghi che fanno un tipo di foto giudicate “più nobili”?
Mah… se guardi il mio sito, non troverai solo nudo: a me piace la sensualità e una donna può essere sensuale in molti modi…

Ti è mai capitato di essere a disagio su un set, magari con una modella con cui lavoravi per la prima volta?
A disagio forse no, ma a fare molta fatica per tirar fuori un click decente, sì…

Che rapporto ha con Photoshop e gli altri programmi di fotoritocco un fotografo professionista?
Un rapporto abbastanza soft: non voglio che le mie foto siano eccessivamente cambiate, lavoro più sulla luce e sui colori, meno sulle persone all’interno della foto

E con internet? Usi la rete solo per auto-promozione o anche per cercare modelle o aspiranti tali con cui potresti lavorare?
Internet ormai è pane quotidiano… Si è praticamente sempre collegati. Gran parte del mio lavoro passa attraverso la rete e comprende sia l’autopromozione che i contatti con le modelle, con le agenzie e così via

E ti dà fastidio quando su qualche sito trovi delle tue foto di cui non ti viene riconosciuta la paternità?
Capita sovente di vedere i propri scatti su siti dove il nome del fotografo non viene citato, ormai non mi dà più fastidio, basta che il sito sia a posto

Improvvisati talent-scout: facci il nome di una o due modelle che pensi faranno un grosso successo in pochi anni (o mesi) e dicci cosa ti spinge a puntare su di loro
Meglio non fare nomi, sennò poi le altre si arrabbiano.. Tu non sai quanta competizione ci sia anche tra le ragazze! Diciamo che ce ne sono tre o quattro che hanno buone possibilità, poi spetta a loro…

Oltre alla bellezza, che doti deve avere un’aspirante modella?
Grinta, passione e voglia di non mollare mai. Non bisogna essere necessariamente delle “super top” per arrivare… ma avere “le palle” di andare avanti anche quando ti sembra tutto contro. Del resto sono le stesse doti che deve avere anche un fotografo….

E per concludere l’intervista in un modo un po’ diverso dal solito, ecco cosa dicono di lui alcune modelle con cui ha lavorato Pierangelo Gabrielli. Le abbiamo interpellate e così ci hanno risposto…

Francesca Lukasik: Conosco Pierangelo da diversi anni ed ho capito da subito che aveva delle capacità superiori alla media degli altri fotografi. È molto bravo come fotografo, ha un suo stile ed è anche un’ottima persona. La sua bravura emerge in vari campi, sia nelle foto di abbigliamento, accessori, scarpe e costumi, che nel glamour. Mi piace sottolineare in particolare la sua qualità di possedere un proprio stile caratteristico, perché è qualcosa che contraddistingue i grandi fotografi e li differenzia da quelli che fanno foto tutte uguali.
www.francescalukasik.com

Reina Moncada: Pierangelo prima di tutto è un amico, lo conobbi quando ancora non avevo iniziato a fare questo lavoro e lui faceva l’assistente ad un altro fotografo; le cose che saltavano agli occhi erano l’umiltà e la voglia di fare. Non pensate che parli di vent’anni fa, ma solo di 4 anni fa. Così come il mio lavoro è decollato, devo dire che anche per lui è stata la stessa cosa. Le sue foto accompagnano le mie pubblicazioni fin dagli albori: gli inizi con giornali regionali, come Trentino Mese, La Finestra, la cover di Contatto Magazine, fino a quelli nazionali, come il mensile Scoop, sia di Febbraio che di Aprile… e non finisce qui, in previsione ci sono altre uscite nazionali, ma per scaramanzia è sempre meglio parlarne a cose fatte.
Le sue foto piacciono perché appartengono ad un genere che io definirei fashion-glamour, attualissime nel taglio, luce, stile e location; capaci allo stesso tempo di mettere in luce le caratteristiche migliori di ogni modella, con un mix di sensualità e fascino, senza essere mai ripetitive, né banali.
reinamoncada.webnode.com

Erika Marcato: Di Pier posso dire che, oltre ad essere un bravo fotografo, per me è anche un amico. Se ho bisogno di un piacere, so che posso contare su di lui e la stessa cosa vale per lui. Quando abbiamo iniziato a scattare insieme era l’inizio per tutti e due… io mi sono trovata bene fin da subito ed è cosi iniziata una collaborazione. Posso dire di aver visto i miglioramenti di Pierangelo mese dopo mese e sono sempre soddisfatta degli scatti che facciamo insieme.
www.erikamarcato.it

Alessia Fontanella: Ho posato molte volte per Pierangelo Gabrielli, penso sia un grande professionista, lo stimo come persona e lo adoro come fotografo!!
www.alessiafontanella.it

Nelle foto di questa pagina, nell’ordine: Pierangelo Gabrielli, Erika Marcato, Francesca Lukasik, Elena Gallina, Alessia Fontanella e poi ovviamente le quattro modelle che hanno espresso il loro parere.
Per mettervi in contatto con Pierangelo Gabrielli o vedere altri suoi lavori, visitate il suo sito ufficiale www.pierangelogabrielli.it (ci troverete anche i link al Facebook e al Myspace). E non dimenticate di lasciare qui un commento a questa intervista!

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5 Responses

  1. gemini69 says:

    Le sue foto mi piacciono. Di certo il suo servizio con la Lukasik per PB Italia è stato il migliore in assoluto (almeno per i miei gusti) per tale rivista! E se lo dice lui che ormai certe riviste fanno servizi che andrebbero meglio su riviste di moda piuttosto che su (ormai ex) riviste maschili, vuol dire che non ci sbagliamo quando critichiamo le suddette…
    Spero abbia sempre più spazio e successo!

  2. gianfranco meneghini says:

    ho visto il sito sembrano foto tutte uguali., sempre soliti posti , solite pose , e il sito è fatto malissimo con teste mozzate. si rifà allo stile decapitazione? 

  1. 2010/04/20

    […] al direttore di Playboy, mentre gli scatti sexy per Pierangelo Gabrielli sono a corredo dell’intervista al fotografo stesso. Aggiungo che in quell’occasione ho avuto modo di sentirla al telefono, ma troppo brevemente […]

  2. 2010/07/14

    […] i professionisti che abbiamo intervistato in passato, ovvero Enrico Ricciardi, Luca Cattoretti, Pierangelo Gabrielli e Roberto Zecchillo. Hanno già votato, dunque so chi è “la più amata dai fotografi”, […]

  3. 2011/10/31

    […] BE! Magazine l’abbiamo già citata 3 volte: per le sue foto sulla Honda del Team Cecchinello, nell’intervista a Pierangelo Gabrielli e come bellezza-rivelazione del 2010 (seconda classificata). Il Calendario Wallpaper 2012 non sarà […]

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