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Intervista al direttore di Playboy Italia, Alessandro Ferri

Tantissimi siti parlano del “ritorno del coniglio”, ma solo BE! Magazine propone contenuti esclusivi…

Dicembre 2008 ha segnato la riapparsa in edicola di un grande protagonista della scena editoriale in vari Paesi del mondo, che da troppo tempo mancava in Italia. Il coniglio col papillon è tornato, al sorprendente prezzo di 3 euro, portandosi dietro una storia che ha più di cinquant’anni ed il fascino immutabile delle sue conigliette.
Ma Playboy è molto di più e per parlarne con competenza abbiamo deciso di realizzare un’intervista esclusiva al direttore, Alessandro Ferri. Eccovi, dalle sue parole, le linee-guida del progetto-Playboy…

Dottor Ferri, lei è amministratore delegato di Play Media Company e ha preso in prima persona la direzione di Playboy. Segno che è destinato a diventare da subito una rivista di punta del vostro gruppo editoriale? Far risorgere il nome Playboy in Italia è una bella responsabilità…
Certo, basta ricordare che si tratta di uno dei primi cinque marchi al mondo e questo dato da solo dimostra la responsabilità che ci aspetta.
Tutti i prodotti che noi pubblichiamo sono “di punta” per noi, ma è evidente che il lignaggio di questo marchio lo rende un prodotto su cui avremo la massima attenzione

Una cosa che ha colpito i meno giovani è il prezzo: 3 euro, contro le 12000 lire del vecchio Playboy. Offerta lancio o possiamo aspettarci che lo manterrete?
Posso assicurare che è il prezzo di copertina

Oltre alle belle donne, che tipo di contenuti proporrà Playboy?
Più che di belle donne, parlerei di bellezza, raffinatezza e sensualità che le donne esprimono in maniera naturale. Oltre a questo, valorizzeremo al massimo anche l’aspetto giornalistico… Su Playboy sono comparse le più grandi firme internazionali del giornalismo, reportage importanti e grandissime interviste, come Kennedy e Malcolm X, fino ad Al Gore, che ha tenuto una spalla su Playboy dopo aver vinto il Nobel. Vogliamo che Playboy parli all’uomo del mondo dell’uomo, che significa senz’altro la bellezza femminile, ma anche cultura e voglia di sapere.

Vi rifate più al modello Playboy americano, guardate ai vari “fratelli” in giro per il mondo o seguirete le orme delle riviste per uomo già esistenti in Italia?
Non ci rifacciamo a nessuno di questi modelli. Sappiamo di avere la possibilità di lavorare su un marchio importantissimo, che proveremo a valorizzare al massimo. Siamo il ventiseiesimo Paese al mondo in cui Playboy è pubblicato ed ogni edizione è caratterizzata in funzione del Paese a cui è destinato, seguendo i particolari stilemi del posto. E lo stesso accadrà in Italia: le bellezze femminili non si fermeranno allo stereotipo americano “donna tettuta, poco naturale, in posa plastica”, ma proporremo la bellezza italiana, fatta di una sensualità naturale e poco costruita.
Non si può parlare di modelli di riferimento, ma puntiamo a diventare leader di questo segmento, che ha al momento i due rappresentanti maggiori in
GQ e Max

Possiamo aspettarci anche foto provenienti dal fratellone americano? E dagli altri Playboy internazionali?
Dipenderà dalle situazioni. Nel primo numero c’è un articolo su Jenna Jameson, che lascia il mondo dell’hard, e c’è il reportage “Welcome to the Mansion”, nel quale vengono presentate le playmate delle versioni europee, Russia, Ucraina, Polonia e così via. Laddove ci sarà una buona occasione per sfruttare i contenuti delle altre 25 edizioni, lo faremo

Non pensa che la crisi di vendita delle riviste per uomo possa essere dovuta anche alle foto più caste che si vedono in questi mensili? Cos’è cambiato negli ultimi 10 anni?
Non credo assolutamente sia un problema di foto… Appena due numeri fa, Max ha realizzato un servizio di nudo integrale, anche estremamente spinto, con Martina Colombari. Le foto caste non c’entrano, il problema di fondo è che in Italia si legge poco e si legge poco tutto.

Pochi quotidiani, poche riviste… Ci siamo inventati popolo di cultura solo quando i libri sono stati inclusi come allegato dai quotidiani! Io ritengo che in questo particolare contesto storico si abbia molto bisogno anche di evasione, che può esser data da diversi media… Per la sua natura, Playboy è portatore di evasione, desideri, immaginazione e sogni

Mi permetto di fare una domanda diretta: nei servizi fotografici da voi commissionati ci saranno anche nudi integrali o seguirete il solco tracciato dal primo numero?
Potete e dovete aspettarvi di tutto. Playboy sarà un continuo work in progress, una sorpresa continua, senza canoni ben definiti. Non c’è assolutamente una pregiudiziale sul nudo integrale, ma non c’è neanche una volontà di stupire necessariamente con il pelo, per dirla in maniera altrettanto diretta. Non lo riteniamo indispensabile, ma non lo escludiamo… Dipende dai contesti: spesso è molto più conturbante un labbro morso che la visione di un pelo pubico.

La vostra prima covergirl è Caterina Murino. Perché avete scelto lei?
Caterina rappresenta perfettamente i canoni a cui facevo riferimento prima: bellezza, sensualità e raffinatezza, espressi in modo naturale. Non è una donna costruita, pur essendo un’ottima attrice… È sexy perché lo ha nel sangue, è conturbante perché lo ha negli occhi e non le servono particolari artifizi per dimostrarsi sensuale. Caterina ci aiuta anche a definire l’uomo-Playboy, che secondo la nostra idea dovrebbe essere colpito proprio da queste caratteristiche…

La vostra prima playmate, invece, è Sarah Nile. Perché lei?
Perché Sarah Nile è la bellezza insospettata, è la vicina di casa che ti stupisce…

Può darci qualche piccolo indizio su chi sarà la prossima covergirl o la prossima playmate?
Assolutamente no!

Ci sveli invece un suo sogno proibito… Chi le piacerebbe vedere sulla copertina di Playboy?
Confesso un sogno irrealizzabile: Brigitte Bardot

Pensa che internet abbia influito sul calo delle vendite a cui abbiamo fatto cenno? Personalmente credo che possa avere anche un effetto positivo… Chi scopre grazie ad internet un bel servizio, può decidere di acquistare il cartaceo, è un ottimo mezzo di pubblicità gratuita… In questo senso, voi potenzierete il vostro sito internet?
Già adesso il nostro sito è ricco di contenuti e verrà di giorno in giorno potenziato.
Io non sono d’accordo con chi considera internet come un mezzo che limita la lettura dei giornali… È un media diverso, con lettori che hanno aspettative ed esigenze diverse rispetto alla lettura di un giornale; dipende dal modo in cui si somministrano le notizie. Internet può essere una perfetta estensione del prodotto cartaceo, non avendo il limite di capienza massima che ha la rivista. Grazie ad internet, possiamo proporre shooting molto più ampi e video del backstage ed inoltre possiamo avere un contatto ed un feedback immediato da parte degli utenti.
Non si può utilizzare internet come se fosse un mensile, bisogna puntare all’integrazione dei due prodotti.

Già abbiamo notato l’ottima iniziativa di proporre contenuti extra gratuiti, a partire da diverse foto ed il video-backstage di Sarah Nile… Possiamo aspettarci in futuro qualcosa di interattivo, come uno spazio in cui ragazze possano proporsi come playmate o i visitatori possano votare chi dev’essere scelta per uno shooting?
L’idea di “work in progress” vale anche per il sito. Vogliamo descrivere un concetto di mondo-Playboy, che parte dalla carta stampata e si estende al web. Non c’è nulla di statico, aspettatevi un prodotto in continua evoluzione.

Ringraziamo Ughetta Curto (dell’ufficio stampa della Play Media Company) per aver reso possibile quest’intervista e per le foto. Vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di Playboy (www.playboy.it) ed a lasciare un commento… soprattutto se avete acquistato il primo numero!

Importante aggiornamento primaverile: ho avuto l’ok per postare le foto di Francesca Lukasik, scattate in occasione del lancio della sponsorizzazione Playboy per le Honda del Team LCR. Ecco dunque, solo per i nostri lettori, qualche foto a qualità leggermente superiore rispetto a quelle già viste sul sito di Playboy…

22 Comments

  1. ISM says:

    Diciamo che è vero che il nudo non è tutto, però per una rivista maschile è già molto… Ultimamente trovo si sia perso un pò il confine…. leggo più volentieri Vanity Fair (e spesso ci trovo più nudo) che non su GQ che da quando ha cambiato veste editoriale è diventato inguardabile; e se devo espirmere un parere personale preferisco di gran lunga un numero di Max con anche la Colombari a fare da contorno agli articoli di per sè interessanti, piuttosto che trovare immagini che lasciano solo spazio alla immaginazione. Non è un caso che sui nostri forum riscuotano un grandissimo successo le discussioni su Boss e sui Playboy del passato, piuttosto che sui Max di ora. In soldoni… bravi per la Nile, perchè se fosse stato solo per il servizio della Murino il numero avrebbe avuto lo stesso sapore… e bravi per i vostri articolisti. Buon Lavoro

  2. ISM says:

    rettifico: bravi per la Nile, perchè se fosse stato solo per il servizio della Murino il numero di partenza NON avrebbe avuto lo stesso sapore

  3. gemini69 says:

    Sarò diretto e chiaro: io spero (per me e per il futuro della rivista) che sui prossimi numeri ci sia più nudo. Io Playboy lo voglio leggere, ma lo voglio anche guardare. E per guardarlo, ci debbono essere belle ragazze nude (il più possibile, ed ovviamente senza volgarità). Di certo non come la Murino, che sarà anche bella, sensuale e raffinata, ma nelle foto lascia molto a desiderare, dal punto di vista che ho espresso più su… Se è stata una scelta della rivista di non spogliarla, ok (ed io, ovviamente, non la condivido)… ma se l’ha “imposto” lei, francamente io avrei cambiato obiettivo…
    E spero che il Direttore di Playboy non abbia veramente come “ispirazione” Max e GQ, che in questo momento sono in coma profondo, da tutti i punti di vista.
    Ottima l’idea di proporre playmate italiane, e la Nile è stata azzeccatissima. Spero continuino su questa via, ed anzi, propongo un nome per una prossima playmate: Cristina Buccino… ;)
    Interessanti anche gli articoli, che debbono essere comunque, secondo me, “contorno” al piatto forte: le belle ragazze più spogliate possibile (scusate se ribadisco).
    In bocca al lupo!

  4. Nortek says:

    Condivido in pieno quanto detto prima di me da ISM e da Gemini. Aggiungo che Playboy, visto il nome tanto imponente, dovrebbe riportare in Italia quella cultura del bello persa da troppi movimenti oscurantisti, che invece lo demonizzano. Mi riferisco alla campagna che martella tutti noi ogni giorno in tivvù: il nudo è troppo, il nudo è peccato, il nudo è volgare!!!!

    Ma scherziamo???? Ma questi signori (sempre più numerosi, ahimè) dimenticano che nasciamo nudi e che fino ad un paio di lustri fa, non è morto nessuno per una donna nuda???

    Basta con la strumentalizzazione del nudo=volgarità!!!

    Fa solo bene alle Pay-tv!

    Grazie per l’attenzione.

    Nortek

  5. JoeElliott says:

    Complimenti davvero per il servizio sulla Nile,ragazza davvero splendida e conturbante..invece sono stato molto deluso dal servizio della Murino.

    Io spero che il playboy italico continui nella linea tradizionale del nudo integrale,come succede per le edizioni in America e negli altri paesi,senza sottostare a compromessi di sorta.
    La gente penso si sia stufata di leggere numeri anonimi di max e gq,dove non si vede mezzo nudo e gli articoli sono all’acqua di rose.

    Quindi suggerisco la mia ricetta per il boom di vendite del nuovo playboy:nudo integrale(mai volgare ovviamente)magari delle starlette di casa nostra,o di attrici importanti(le equivalenti di Palmas,Santarelli,Canalis,Ferilli negli USA hanno sicuramente posato per un nudo integrale frontale)ed inchieste approfondite su politica estera,consumi,attualità che favoriscano la presa di coscienza del lettore su argomenti che alcune riviste non si sognano neanche di toccare,per piaggeria verso chissachì o semplicemente timore giornalistico.

    La parola d’ordine quindi è…CORAGGIO!
    Un grandissimo in bocca al lupo!

  6. Dario da Ferrara says:

    devo fare i complimenti al direttore per la bella rivista, ne ho comprato due copie, una “per collezione” e l’altra per leggerla.

    ottimo primo numero, anche se non rispecchia l’idea che mi ero fatto del “playboy” edizione italiana.

    Spero che davvero non vogliate imitare GQ o MAX, negli ultimi periodi sono l’ombra di quello che erano qualche anno fa.
    Voi siete appena nati, potete e dovete essere meglio della desolante media italiana! sono molto fiducioso, aspetto i prossimi numeri per avere conferme!

    Come lo vedo io Playboy?
    Belle ragazze in primis, magari anche famose tra le varie playgirl (i fotografi di playboy sono i piu’ grandi e quindi mi aspetto grande qualità e professionalità) ma anche servizi accattivanti, anche su temi piu’ disparati, gia nel primo numero ci sono articoli molto interessanti che si leggono volentieri.

    pero’ sinceramente con un nome e con una tradizione cosi alle spalle potreste e dovreste osare di piu’!

    ho molto apprezzato il servizio sulla Nile, ma mi ha lasciato perplesso quella sulla Murino.
    Bellezza infinita e charme da vendere, ma foto del genere si vedono ovunque, ci mancava si mettesse un bel pastrano e poi sembrava la pubblicita’ su una vacanza in Siberia….

    Scherzi a parte, vi auguro in bocca al lupo per questo giornale.
    e non fatevi problemi per il prezzo, io anni fa spendevo volentieri 12 mila lire perche’ sapevo che il giornale li valeva tutti!

    penso che la maggior parte dei vostri lettori siano disposti a spendere anche di piu’, a patto che si abbia tra le mani un giornale MITICO, come mitico PLAYBOY è sempre stato.

    a presto,
    e buon lavoro a tutta la redazione.
    ..e se dovesse mai servirvi un fotografo, io mi propongo come collaboratore! :-)

  7. Primo Fratello says:

    Non mi è piaciuta, non credo che comprerò altri numeri.
    L’impaginazione è buona, ma gli articoli sono poco significativi: ancora più grave, li trovo scritti in un italiano decisamente povero.
    Con rispetto parlando, una casa editrice che pubblica riviste di videogiochi non può mettersi di punto in bianco a fare una testata come Playboy…progetti del genere richiedono una certa classe.
    Il servizio sulla Murino si rivela una delusione allo stato puro. Dico, è possibile che non abbiano saputo farle qualche foto più accattivante? Immagini così io le trovo sui giornaletti che riportano i programmi TV. E’ assurdo, infine, che limitino il nudo quando era proprio qui l’identità del vecchio Playboy.

    Spiacente, ma non fa proprio per me. Saluti…

  8. styl says:

    Ho notato dalle chiavi d’accesso che c’era molto interesse sull’argomento, quindi vi riferisco la notizia appena arrivata dall’ufficio stampa: il secondo numero di Playboy sarà in edicola a partire da domani, con Violante Placido come protagonista del servizio di copertina e Micol Ronchi nuova playmate del mese. Il prezzo di copertina è invariato, proprio come ci aveva promesso il direttore.

  9. lukebel says:

    Aspettiamo fiduciosi:D

  10. styl says:

    Altra news appena arrivata sul mondo Playboy: la rivista del coniglio festeggerà domani, venerdì 20 Febbraio, i suoi 55 anni a Sanremo. L’invito di Paolo Bonolis è stato accettato da Hugh Hefner in persona, che verrà accompagnato sul palco del festival da 7 ragazze, tra le quali Sarah Nile, Micol Ronchi e (e qui sta la notizia) Cristina De Pin, che sarà la terza playmate, per il numero di Playboy in uscita a Marzo. I toscani hanno ammirato Cristina nelle tv locali, gli altri la ricorderanno forse per la parteciazione all’ultima edizione di Veline.

    Oltre alla festa televisiva, si terrà anche un party al Victory Morgana Bay e nei giorni 20 e 21 Febbraio le conigliette saranno in giro per Sanremo, ad improvvisare servizi fotografici incompagnia di fortunati passanti…

  11. lukebel says:

    Quasi quasi faccio un salto a Sanremo:D

  12. Antonio says:

    Ma è vero che a marzo ci sarà Eva Riccobono?

  13. styl says:

    Antonio, mi è appena arrivato il comunicato stampa e posso darti la conferma ufficiale: sulla copertina del numero di Marzo in edicola da domani c’è Eva Riccobono, in topless e con un frustino in mano…

  14. styl says:

    Donne e motori, gioie e… speriamo solo gioie!

    Sono appena stato informato che Playboy Italia sarà lo sponsor ufficiale del Team LCR Honda nella MotoGP, diretto da Lucio Cecchinello e con Randy De Puniet come pilota.

    La parte più succulenta della news è però il nome della prossima playmate, che vedremo sul numero di Aprile… Lei è molto conosciuta soprattutto nel Nord-Est, molto attiva anche su internet ed è una bellezza naturale al 100%… La playmate di Aprile su Playboy Italia sarà infatti Francesca Lukasik.

  15. styl says:

    Ringraziando come al solito l’ufficio stampa, posso dirvi anche chi sarà sulla copertina del numero di Aprile di Playboy in edicola da domani: si tratta dell’attrice Stefania Rocca, protagonista della fiction “Tutti pazzi per amore”

  16. styl says:

    Altra anticipazione: ho il nome della playmate di Maggio… è Stephanie Zucchini (troverete la rivista in edicola a partire da giorno 8 )

    Per completezza d’informazione, modifico il mio commento aggiungendo il nome della protagonista della copertina di Maggio: Carolina Crescentini

  17. styl says:

    Io continuo ad aggiornare…

    Il numero di Playboy Italia di questo mese, in edicola da venerdì 12 giugno, vedrà in copertina Martina Stella e come playmate Gloria Patrizi

  18. [...] como Julito Simón, ir a todas como Simoncelli o tener un sponsor como el de Randy de Puniet (Playboy Italia). Otro dia hablo de las Paddock Girl’s que también tienen miga. Publicado por dogsville [...]

  19. styl says:

    Stavolta anticipo di 1-2 giorni il comunicato stampa per annunciare che sulla copertina del numero di Playboy di Luglio-Agosto troverete uno dei personaggi del momento: Belen Rodriguez!

    Ma soprattutto sono lieto di comunicarvi che la playmate di Luglio è un’amica di BE! Magazine, essendo già apparsa su queste pagine in occasione dell’intervista a Pierangelo Gabrielli… Signori, la nuova playmate è Erika Marcato! Congratulazioni, bellissima!

    Troverete la rivista in edicola in settimana… anch’io ne comprerò senz’altro una copia…

  20. styl says:

    Trovate già in edicola il numero di Playboy di Settembre: in copertina, Valeria Marini; playmate del mese è Maddalena Ferrara

  21. styl says:

    Non è passato molto tempo dall’uscita del numero di Ottobre con la copertina di Gabriella Pession “abbinata” alla “nostra” playmate Flavia Bazzoffi, ma già sappiamo il nome della playmate di Novembre.
    Si tratta di… Marge Simpson. Ebbene sì, anche Playboy Italia aderisce all’iniziativa dell’edizione madre, celebrativa dei vent’anni di Simpson…

  22. DidìLove says:

    Anche Marge Simpson è perfetta su playboy!Dove posso trovare delle info su come poter partecipare alla selezione delle prossime playmate?!Vorrei provarci anche io!^^

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