Le “Muse” di Francesco Caruso

BE! Magazine segnala oggi l’imminente uscita del libro che raccoglie alcuni dei lavori più significativi (tra i quali diversi inediti) di un grande fotografo italiano: Francesco Caruso. S’intitolerà “Muse” e sarà un volume brossurato di 96 pagine, in formato 24×34, edito da Alsaba edizioni; “Muse” riassumerà gli ultimi cinque anni di vita professionale di un giovane professionista dello scatto, oggi nome affermato a livello europeo nella moda e nella pubblicità.
Il librò sarà acquistabile nelle migliori librerie e sul sito del suo autore, www.francescocaruso.com

Ma non è tutto… Ad accompagnare l’uscita dell’opera prima del fotografo toscano, è stato annunciato un tour di mostre temporanee che toccherà diverse regioni d’Italia; le mostre saranno allestite presso gli spazi messi a disposizione dalla nota catena alberghiera “UNA Hotels & Resorts”.
Una cornice decisamente adatta alla promozione di un libro di fotografie, con ambienti di design che a volte sono le stesse location protagoniste delle foto contenute nell’edizione. La prima presentazione del libro è già in corso di svolgimento e permarrà all’UNA Hotel Toq di Milano fino al 22 Novembre, per poi spostarsi dal 27 Novembre al 7 Dicembre all’UNA Hotel Bologna, situato di fronte alla stazione centrale, in Viale Pietramellara 41/43. Dall’11 al 21 dicembre sarà la volta di Firenze, Una Hotel Vittoria.
Sul sito ufficiale di Francesco Caruso è possibile richiedere l’invito alla mostra. Nel 2009 al ciclo di mostre potrebbero essere aggiunte altre tappe, che toccherebbero nuove regioni.

In Spagna un’autorevole rivista ha definito Francesco Caruso “Genio del desnudo”, esaltando le linee pure, i volumi sensuali, le luci magnetiche e le modelle dei suoi scatti, svelando così gli ingredienti delle sue ‘potenti creazioni’, come scrive José L. Corral, che dà come chiave di lettura dell’erotismo immortalato da Francesco quella “scintilla di perfezione che ha il corpo femminino”. Le foto di Francesco Caruso conservano forte la dote di trasmettere, di mediare, di rapire.

La ricerca di Caruso spazia tra i concetti di materia, forma, seduzione, sensualità, potenza, tensione. Dalle immagini emerge una donna ricca di fascino, emancipata e consapevole del proprio potere, ma allo stesso tempo sempre pervasa da un sottile senso di inquietudine, di malinconia, un’aura misteriosa e instabile. Un mistero che si rivela solo a tratti nel rapporto tra soggetto e ambiente che lo circonda. Un corpo femminile che a volte si fonde con il contesto, altre volte se ne distacca: una donna mai prevedibile, che può scegliere di adagiarsi o nascondersi, mimetizzarsi con la location oppure contrastarla, sposarla o combatterla, per mezzo di un mix raffinato di fisicità e personalità.

Nella prefazione di Elia Mannucci, una stimolante riflessione sull’evoluzione nella storia della rappresentazione dell’immagine, dalla pittura alla fotografia, seguita dalla ricerca dei motivi per cui in questo periodo storico la sensibilità dell’uomo all’immagine si sia ridotta.
Il modo di rappresentare la realtà per immagini deve allora inevitabilmente mutare, ed è qui che si esprime il talento di Francesco Caruso, perfettamente capace di sfruttare tutti i mezzi contemporanei per toccare le corde dell’animo contemporaneo. Una splendida alternanza di bianco e nero e colore e la sfida, sempre vinta, di rappresentare eros e nudo, senza scadere nella volgarità o nella banalità.

Per dirla con le parole del fotografo, quando un’immagine, ancor più se di tipo commerciale, lascia l’osservatore indifferente, allora qualcosa non va, non funziona, non si può raggiungere nessun fine di comunicazione. Al contrario, quando ti rapisce, quando non sai perché ma non riesci a smettere di osservarla, ti lasci affascinare dai dettagli e ti ritrovi a pensarci su, allora puoi dire che è un lavoro ben fatto. La foto appartiene di più a chi la guarda che a chi la scatta, è un po’ come per la poesia nel film “Il Postino”, quando Massimo Troisi dice a Philippe Noiret, il poeta Neruda, che “La poesia non è di chi la scrive… la poesia è di chi… di chi gli serve”.

Per ulteriori informazioni sul libro e le mostre e per un’ampia selezione delle foto di Francesco Caruso, visitate il sito internet ufficiale www.francescocaruso.com. Le modelle ritratte nelle immagini sono, nell’ordine, Chiara Gennari (copertina del libro), Camilla Kuppert, Alice Bellotto, Larisa Romanova e Cristiana Ferrise.

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