Intervista a Fabio Galante

È il disoccupato più famoso d’Italia. Nel calcio che conta da oltre quindici anni, ha ancora tanta voglia di giocare. Quest’intervista è stata realizzata dal sottoscritto in collaborazione con Dark Terror, che ha raccolto le mie domande, ne ha aggiunte di sue ed ha incontrato personalmente, a Montecatini, il nostro ospite. Signore e signori, a voi l’intervista a Fabio Galante, con l’augurio che BE! Magazine porti fortuna anche a lui (e porti un ingaggio prestigioso)… Leggete e commentate!

Ciao, come ti chiami?
Fabio Galante

Anni?
Ne compirò 35 il 20 Novembre

Ultima squadra in cui hai militato e il tuo ruolo?
Ho giocato per quattro anni nel Livorno ed ero centrale difensivo

Cosa stai facendo in questo periodo? Ti tieni in allenamento da solo o ti sei aggregato a qualche squadra?
In questo momento mi sto allenando da solo; cerco di mantenere una condizione decente, per essere pronto nell’eventualita della chiamata di una squadra.

Vorresti chiudere la carriera in Italia o accetteresti anche un ingaggio dall’estero?
A questo punto, Ottobre, accetterei anche una chiamata dall’estero, visto che in Italia non ho ancora avuto contatti.

C’è qualche campionato straniero che ti attira in particolare?
Un campionato dove il calcio è ancora importante, quindi Spagna o Inghilterra… nel peggiore dei casi, alla fine andrei dal mio amico sceicco a Dubai.

Due anni fa, Christian Vieri si è trovato in una situazione molto simile e sembrava avere già un piede sull’Isola dei famosi… A te hanno proposto reality? Pensi che prima o poi finirai in un reality o è un’esperienza che non ti attrae?
Sì, sono stato contattato da Simona Ventura per andare all’Isola (questo è il secondo anno in cui vengo contattato da lei), ma non ho questo come aspirazione; lascio il mondo dello spettacolo ad altri ai quali interessa, io sono uno sportivo e vorrei fare sport.

Qual è la squadra, tra quelle in cui hai giocato, a cui ti senti più legato?
È difficile trovare una squadra in particolare… Empoli, Genoa, Inter, Torino, Livorno… ognuna di esse mi ha dato delle grandi soddisfazioni.
Metterne una al di sopra di tutte sarebbe irriguardoso per le altre.

La partita da sogno, quella che non dimenticherai mai?
La partita che mi ha dato più soddisfazioni di tutte è stata sicuramente il 31 maggio 1996, la finale dell’Europeo Under 21 giocata contro la spagna di Raul e De La Peña, dove ho vinto uno dei miei tre trofei

Ci ricordi quali trofei hai vinto?
Ho vinto due competizioni Under 21 con la nazionale e una coppa UEFA con l’Inter.

Chi è stato invece l’attaccante da incubo, quello che più ti ha messo in difficoltà?
Ho avuto la fortuna di giocare contro tanti campioni che mi hanno messo in seria difficoltà: Vialli, Mancini, Gullit, Inzaghi, Del Piero, Totti… potrei dirne fino a cena (erano le 18.40, NdR). Però ce n’è stato uno che mi ha “messo in difficoltà” in un modo diverso, ovvero Ronaldo, perché eravamo compagni di squadra nell’Inter e anche dopo quell’esperienza siamo rimasti in buoni rapporti. Mi dispiacque molto che, proprio nella partita contro il Livorno, si infortunò di nuovo al ginocchio.

Tu hai anche la fama di calciatore-playboy: credi che abbia un po’ frenato la tua carriera?
Sicuramente nel calcio questa etichetta mi ha dato molto fastidio e ho ricevuto tanta invidia da parte di tifosi e giornalisti… però in altri campi “è andata bene” (sorride soddisfatto)

C’è stato magari qualche allenatore che non ti vedeva di buon occhio per questo? O qualcuno che, magari con ironia, ti invitava ad avere meno distrazioni?
Ce ne sono stati, ma non faccio i nomi perché non è una bella cosa.
Quello che dovevo dimostrare lo facevo in campo, con la mia professionalità e il mio spirito di sacrificio per la squadra.

Voi calciatori siete tutti accompagnati da bellissime ragazze. Premesso che non è il tuo caso, perché sei anche un bell’uomo, ma a qualche tuo collega non è mai venuto il pensiero che se avessero uno stipendio medio, quelle ragazze guarderebbero altrove?
Grazie per il complimento. Sicuramente avrebbero altri nel mirino, ma non penso che sia solo il calciatore che ha la fortuna di avere queste ragazze; un imprenditore pieno di soldi ha sempre intorno delle ragazze e anche lì tutti si chiedono “come fa ad avere quella ragazza lì?”… la risposta è semplice.

Ovviamente le tue relazioni sono sempre state sotto l’occhio dei paparazzi. Vogliamo sapere un flirt attribuitoti che invece era inventato di sana pianta dal giornalista…
Flirt inventato di sana pianta: Fernanda Lessa. Non era vero, ma ero stato con una ragazza che sembrava lei e allora mi venne attributo questo flirt per fare notizia.

E c’è invece qualche relazione che sei riuscito a tenere nascosta?
Sì… Ma non posso aggiungere altro (sorride)

Una donna che non conosci personalmente con cui ti piacerebbe uscire a cena?
Una che ho visto ultimamente in TV, si chiama Susanna (Petrone, NdR) e fa un programma sportivo da quest’anno su Mediaset… ma non so altro.

Delusioni amorose?
Ho avuto solo una ragazza con cui mi sono lasciato (Laura Freddi), da quel momento lì tutte le altre sono state storie veloci e quindi niente “delusioni”.

La cosa più strana che ha fatto una fan per te?
Uno striscione: “Galante, te la darei all’istante”

E invece la cosa più strana che tu hai fatto per una ragazza?
Ho preso 3 aerei in un giorno per andarla a trovare… mi sono alzato la mattina e mi sono detto: “Parto!”

Un saluto ai lettori?
Ho acconsentito volentieri a fare l’intervista, ma in cambio voglio il numero di Lea Di Leo! (ride apertamente, scherzando)

La prima foto è stata scattata durante l’intervista, alla gelateria “Da Riccardo” di Montecatini Terme; le altre due foto sono tratte da internet

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4 Responses

  1. Interista75 says:

    grande Fabio da noi tifosi interisti sarai sempre ricordato con affetto come parte di una delle rose più emozionanti degli ultimi anni, speriamo che tu trovi una giusta collocazione per terminare la carriera!

  2. andrea says:

    ciao Fabio..sei un grande!!ci conosciamo di persona, e posso confermare che SEI UN GRANDE CAMPIONE, ma soprattutto una gran bella persona!!!Simpatico, e umile, nonostante tu sia un calciatore affermato e famoso!!
    COnfermo anche (lavorando in discoteca), di averte visto bere solo analcolici, a differenza di tanti altri, anche quando potresti…sei un grande!!!!spero di vederti presto in campo!!Ci manca il gladiatore N.6
    UN ABBRACCIO aNDREa (pineta -milano marittima)

  3. francesco says:

    in bocca al lupo al grande fabio galante. anche io sono un tifoso interista e ricordo le sue grandi prestazioni in maglia nerazzura e l’uefa vinta.

  4. lea di leo says:

    fabio ,vorresti il mio numero? Lo sai che ci siamo conosciuti a campiglio alla zangola ! Ricordi….comunque sei sempre carino! Un bacio speciale la tua lea di leo…ah dimenticavo scrivimi nel mio space.

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