Android: il Google-Phone

Da mesi si vociferava l’uscita di un nuovo cellulare marchiato Google ed il 23 settembre 2008 è stato ufficializzato il primo “smart-phone” che utilizza il sistema operativo Android.

Si tratta dell’HTC Dream (ribattezzato G1), ultimo arrivato della casa Tawainese che arriva sul mercato con un grande obbiettivo: battere l’iPhone.

Cosa non facile visto il continuo successo che sta riscuotendo il costoso (e tecnologicamente antiquato) smart-phone by Apple; tuttavia le premesse ci sono tutte… o quasi.

Android è un sistema operativo open source per cellulari (per intenderci come Windows Vista o Ubuntu sono sistemi operativi per computer) interamente realizzato dall’azienda di Mountain View basandosi su Linux.

Open source significa che chiunque è in grado di migliorarlo e modificarlo nelle sue parti (seguendo la licenza), a differenza del sistema iPhone o Windows Mobile.

Android punta molto sullo sviluppo capillare di piccoli programmatori (ossia quello che accade quotidianamente con Linux) tanto da aver promosso una pregevole iniziativa premiando con un budget di 10 milioni di dollari i migliori progetti realizzati attraverso il pacchetto per sviluppatori di Android.

Il concorso (al quale non si può partecipare dal’Italia) ha già avuto i primi vincitori dei montepremi da 275’000 $ e 100’000$ ma non si è ancora concluso nella sua seconda parte: avete ancora tempo per preparare una vostra applicazione, a patto che vi trasferiate…

Ovviamente sviluppare un’applicazione non è un’operazione per l’utente comune, ma la possibilità di avere una vasta scelta di applicazioni gratuite e indipendenti dal dispositivo utilizzato è molto allettante. “Indipendenti dal dispositivo” perché la caratteristica di Android è proprio quella di poter essere usato su qualsiasi cellulare di nuova generazione (ossia che abbia le prestazioni minime), dotato dei driver opportuni.

Al momento la proposta dell’HTC non va oltre le minime aspettative: display touch (480×320), tastiera QUERTY a scomparsa, WiFi, GPS, fotocamera da 3.1 megapixel e dotato di un aspetto tutt’altro che gradevole.

Il prezzo è competitivo: 179$. Prima che prendiate mani al portafoglio… il prezzo di lancio si riferisce al mercato americano, sottoscrivendo un abbonamento da 25 dollari al mese e non è quindi pensabile che in Europa venga offerto alla quota degli equivalenti 120€.

Basti pensare che in America l’iPhone è venduto a 199$ (più contratto mensile), mentre in Italia si aggira sui 600€. E’ molto probabile che nel 2009, quando verrà commercializzato in tutt’Europa il prezzo sarà giusto 20/30 € meno della concorrenza.

Non mancano però le pecche: non sarà possibile usare il cellulare per connettersi con il computer (ossia utilizzarlo come modem), non sarà possibile utilizzare il VoIP (Skype) e manca un’applicazione per aggiornare G1 atraverso il pc: Google crede che il dispositivo sia indipendente, infatti è studiato per fare tutto da solo ed essere sempre on-line (prospettiva che in Italia è fantascienza).

Ma è solo l’iPhone il concorrente dell’HTC? Cosa fanno le altre case produttrici?

Samsung ha già risposto con un ottimo “Omnia SGH i900”, dotato di Windows Mobile: display touch, HDSPA, WiFi, fotocamera da 5.0 megapixel, schermo 240×400 e un aspetto che ricorda molto l’iPhone.

Nokia (leader mondiale del settore) sembra un po’ arrancare: in uscita a breve troviamo l’N-96 gioiello di tecnologia, ma privo dell’ormai indispensabile touch; tuttavia la scheda tecnica dell’N-96 è sicuramente superiore ai rivali… così come il prezo: circa 700€. Per chi non si può permettere certe cifre è in dirittura d’arrivo l’N-85: un cellulare poco meno potente (molto più elegante, in fondo troverete tutte le immagini) ma dal costo di 515€ (cifra che il sottoscritto si sta preparando a spendere…).

E’ solo dell’ultimissa ora l’anteprima del Nokia TUBE che dovrebbe essere presentato ad ottobre, il primo a presentare il famigerato schermo touch, ecco un’immagine di anteprima trapelata dal sito. (Forse cambierò idea sull’N-85!)

Nokia adotta il sistema operativo Symbian: sistema nato nel 98 da più società di cellulari; tuttavia, ultimamente, Nokia ha acquisito tutte le quote e ne ha fatto un sistema open source.

La scelta dell’acquirente è molto ampia, e ciò non può che essere un bene per il mercato. Con l’uscita di Android in molti si aspettavano una rivoluzione, così non è stato e non sarà ma sicuramente è stato fatto un grande passo verso una nuova era di telefonia mobile.

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1 Response

  1. thetom says:

    android probabilmente sarà il futuro dei sistemi operativi per smartphone. nokia è ancora ancorata al vecchio mattone symbian, apple col suo itelefono è uscita con un OS troppo restrittivo e limitato anche di facilissimo e comodo utilizzo e windows…beh, windows mobile è ottimo perchè ci si può fare di tutto, ma l’usabilità è davvero davvero ridicola..android con l’aiuto della grande G e quello degli sviluppatori indipendenti ha tutte le carte in regola per sfondare e nn solo sugli smartphone ma anche in molti altri dispositivi.speriamo esca al più presto un device più decente di quello appena presentato.

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