Intervista esclusiva a Valentina Vezzali

Una delle più grandi esclusive della piccola storia di BE! Magazine, una piacevole chiacchierata con un’Icona dello sport italiano (rigorosamente con la I maiuscola)… Eccovela presentata dal nostro polivalente Alessandro “axel8020”; leggete l’intervista e lasciate un messaggio per la nostra campionessa!

Che si tratti di Olimpiadi o Mondiali, di Coppa del Mondo, di Europei o di Campionati Italiani, per lei esiste un solo obiettivo: vincere!! E lei lo sa fare benissimo e siamo sicuri che continuerà a farlo! Amore, Passione, Determinazione e Voglia di mettersi in gioco… questi sono gli elementi che uniti ad un talento immenso la aiutano a costruire i suoi successi! Lei è Valentina Vezzali, la “Regina della Scherma”.
Appena rientrata dall’ennesimo successo Olimpico ha accettato di rispondere alle nostre domande e noi le siamo infinitamente grati!

Ciao Valentina, grazie di aver accettato l’intervista! Innanzitutto complimenti per l’ennesimo alloro Olimpico, ma qui torniamo dopo. Ora puoi presentarti ai nostri lettori?
Valentina Vezzali, schermitrice e poliziotta

A che età è nata la passione per la scherma e chi te l’ha trasmessa?
Molto piccola, circa 5 anni. Sono andata a curiosare in palestra dove già la paraticava Nathalie, mia sorella maggiore, ed è stato amore a prima vista.

Quando hai capito che sarebbe diventato il tuo lavoro?
Veramente devo ancora capirlo… scherzi a parte, per me tirare di scherma non è un lavoro, è una gioia.

La scherma è uno sport che richiede molto allenamento e sacrificio, ci puoi raccontare come si svolge una tua giornata di allenamenti?
In mattinata faccio preparazione atletica, nel pomeriggio invece lezioni mirate col mio maestro ed allenamenti in pedana

Veniamo alla gara! Come ti concentri nei momenti che la precedono?
O ascolto musica o mi chiudo a riccio, non parlo con nessuno e me ne sto isolata per i fatti miei.

Hai qualche rito scaramantico o indossi qualche portafortuna?
Non posso rivelare nulla, sono scaramantica… e se poi te lo dico e non funziona più??? (sorride)

Dopo Atene 2004 hai coronato il sogno di ogni donna, diventando mamma, e poi sei tornata in pedana ricominciando a fare ciò che sai fare meglio: vincere!! La maternità ti ha resa ancora più forte?
Certamente! Più forte e più consapevole dell’essere donna e delle mie responsabilità.

Il tuo bambino cosa ti ha detto quando ti ha vista tornare con le medaglie al collo?
“Le medaglieeeee. Grazie mamma!“

Tornando alla finale di Pechino, cosa hai provato quando ti sei vista sotto di una stoccata a così poco dalla fine?
Ho pensato che stavo rischiando di perdere un sogno che inseguivo da quattro anni. Così ho fatto spazio nella mia testa e mi sono concentrata solo sul bersaglio e sulla mia avversaria.

A chi hai dedicato la vittoria?
A tutte le persone che negli ultimi anni mi sono state vicine, nei momenti più bui e nelle gioie.

A fine gara nell’intervista hai citato un verso della canzone di Eros Ramazzotti “Per me per sempre”! Eros è uno dei tuoi cantanti preferiti?
Sì, ed è anche un amico.

Qual è la tua canzone preferita? E il tuo film preferito?
Non ho una canzone preferita in particolare. Come film direi i due volumi di Kill Bill e Braveheart (con Mel Gibson)

A breve quali appuntamenti sportivi ti attendono?
A breve nessuno. Grazie a Dio mi riposo. La stagione di Coppa del Mondo ripartirà agli inizi di Febbraio 2009.

Se domani mattina ti svegliassi presidentessa della FIE, qual è la prima modifica, se c’è, che apporteresti alla scherma?
Cercherei solo di confezionarla meglio come prodotto da offrire al grande pubblico.

Sicuramente adesso tocco un tasto dolente: la moviola! Per quanto si è visto alle Olimpiadi, non è sembrata una scelta azzeccata da parte della federazione! Possiamo dire che alla fine alcuni giudici hanno perso di personalità nel prendere la decisione?
Purtroppo è uno strumento che, stando ai fatti, genera molte più insicurezze che certezze. Ed ovviamente a farne le spese sono gli atleti, oltre che lo spettacolo sportivo, notevolmente rallentato.

Se non fossi diventata una schermitrice, cosa ti sarebbe piaciuto fare?
Lo faccio già quello che mi sarebbe piaciuto fare (oltre alla scherma), cioé la poliziotta.

Per l’appunto, fai parte del Gruppo Sportivo “Fiamme Oro” e hai espresso il desiderio, una volta chiusa la carriera agonistica, di diventare Commissario. Come mai questa scelta?
Perché credo sia un bellissimo modo per dare un contributo tangibile alla nostra società.

In questi 4 anni che ci separano da Londra 2012, quali nazioni nel fioretto femminile possono fare un passo avanti e diventare pericolose?
Cina e Stati Uniti

Dopo tanti anni di vittorie, cosa ti spinge ancora in pedana?
L’amore per questo sport e la voglia di mettermi sempre in gioco.

Quindi ti rivedremo anche a Londra 2012?
E chi può dirlo… io spero di , ma non dipende solo da me.

(foto tratte dalla rete)

Per essere sempre aggiornati sui successi ed i pensieri della nostra Valentina, visitate il suo sito ufficiale, www.valentinavezzali.com

PALMARES

* 3 ori e 1 argento olimpici individuali
* 2 ori e 1 bronzo olimpici a squadre
* 5 ori, 2 argenti e 2 bronzi mondiali individuali
* 5 ori e 2 argento mondiali a squadre
* 2 ori, 1 argento e 1 bronzo mondiali giovanili individuali
* 3 ori mondiali cadetti individuali
* 3 ori, 2 argento e 1 bronzo europei individuali
* 2 ori, 1 argento e 2 bronzi europei a squadre
* 2 ori europei giovanili
* 10 Coppe del Mondo
* 3 Coppa del Mondo giovani
* 61 vittorie in CdM (record)
* 11 anni al primo posto nel ranking mondiale
* 11 titoli italiani individuali

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5 Responses

  1. 4011 says:

    Hehe, il film preferito è Kill Bill, sarebbe bello vedere uno scontro tra lei e Uma Thurman 😀

    Lei è comunque la vera capitana della squadra italiana a Pechino, altro che Antonio Rossi che ha fatto una figura…

  2. Blast says:

    Mitica Valentina!!! E grandi complimenti al BeMagazine per l’intervista.

  3. Luigi40 says:

    grande valentina!!! sei sempre la migliore!!!!
    aspettiamo l’ennesimo oro tra 4 anni

  4. Ermitico says:

    Complimenti a voi ma la medaglia va ovviamente alla Vezzali. Ho sempre ammirato lo sport ma piu Yuri Chechi e il nuoto. Poi un giorno mio zio m’ha fatto vedere la scherma e da allora quando posso la guardo.

    Comunque … ritornando all’intervista devo dir grazie … domande giuste forse scontate però non banali.

    Forza Vale … la prossima stoccata sarà ancora tua.

  1. 2008/08/23

    […] Original post by styl […]

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