Claudia De Falchi, la voce di un corpo danzante

claudia-intestazione.jpg Spintarella, ereditiera, paperetta o il più comune ballerina. Sono tanti i termini con cui Claudia De Falchi è stata etichettata in questi quasi dieci anni di televisione… A me invece è data l’occasione di raccontarla non con una definizione secca, ma tramite una lunga intervista in cui finalmente viene data voce ad un corpo mozzafiato e ad un volto ormai familiare per ogni spettatore televisivo. Seguitemi fino alla fine del pezzo, in cui cercherò di mettere a nudo i tanti aspetti della sua personalità, e lasciate un commento se troverete le sue risposte di vostro gradimento. Un particolare ringraziamento va a Sabrina e Vittorio, le anime del sito ufficiale di Claudia, che mi hanno messo in contatto con lei con molta cordialità. Mi fermo qui e lascio spazio alla nostra Diva di Copertina

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Ciao e grazie di aver accettato questa intervista. Claudia De Falchi e la danza: come hai cominciato? Quando hai capito che sarebbe diventata la tua vita? E qual è stata la tua più grande soddisfazione professionale?
Il mio rapporto con la danza è iniziato prestissimo, all’età di 4 anni. È una passione ereditata, in quanto mia mamma danzava (non come professionista) ed ha accettato volentieri il consiglio della pediatra di farmi muovere i primi passi nella danza.
Dalla danza classica sono passata al jazz e al moderno e ho iniziato a lavorare quasi per divertimento. Non sognavo di diventare ballerina, mi ci sono trovata per caso e adesso lo faccio da dieci anni con una passione ed una dedizione maturate nel tempo.
La mia più grande soddisfazione è proprio quella di essere rimasta nella danza; è il durare nel tempo, senza raccomandazioni o un nome pesante, col passare degli anni e già 25 programmi televisivi alle spalle.

claudia-de-falchi_2th.jpg Anni fa, tra l’era delle gemelle Kessler e quella Parisi-Cuccarini, la danza aveva più spazio in tv, lunghi balletti e coreografie elaborate. Ti sarebbe piaciuto lavorare in quegli anni, o ti diverti di più a dare il massimo in balletti più brevi?
Io ero una fan accanita di Heather Parisi e Lorella Cuccarini, come mi ricorda quotidianamente la cicatrice che ho in testa, dovuta ad una piroetta conclusasi sullo spigolo dell’armadio quando avevo sei anni, proprio per imitare loro! Era fantastico vedere tutto quel tempo dedicato alla danza in tv, mentre quando vi sono approdata io, poteva succedere che ci fossero 30 secondi per uno stacchetto di otto ragazze e quindi nessuna possibilità di dar spazio a tutte. Adesso noto un certo ritorno ai corpi di ballo ed a balletti un po’ più elaborati in tv; spero che questo trend continui, ma se non accadesse, continuerò a dare il massimo in quei 30 secondi.

Uno dei pochi registi a dare ancora spazio al ballo in tv è Pier Francesco Pingitore, che ti sta dirigendo proprio in queste settimane in “Vieni avanti, cretino”, su Rete 4, ogni venerdì sera. È la prima volta che lavori con lui? Come ti stai trovando in questa esperienza? Sono forse le prove generali per entrare nel corpo di ballo dei prossimi sabato sera su Canale 5?
È la prima volta che ho il piacere di lavorare con Pier Francesco Pingitore, poiché impegni precedenti con altre trasmissioni mi avevano sempre impedito di partecipare ad un programma del Bagaglino. Lo definisco un uomo d’altri tempi, è elegante, distinto, un vero signore; nel lavoro è serio, professionale e dà spazio a tutti, trattando l’intero cast allo stesso modo e facendoci sentire importanti. La struttura di questo programma, in particolare, prevede otto balletti più la sigla, dopo ogni sketch c’è un momento di ballo… Sono davvero contenta di far parte di questo cast e di poter ascoltare i suggerimenti di Pingitore, per me sacri.
Non posso dire che sia un antipasto di Bagaglino, i meccanismi televisivi impediscono di fare progetti così a lungo termine; di certo questa partecipazione può essere d’aiuto e mi farebbe piacere lavorare col Bagaglino.

claudia-de-falchi_3.jpg A volte lo spettatore sottovaluta l’impegno delle ballerine, perché spesso sono mischiate a modelle prestate alla danza, che non potranno mai avere quell’abilità che si acquisisce negli anni… Ti dà fastidio quando ti tocca fare da contorno ad una di queste pseudo-ballerine o fa parte del gioco?
In tv spesso si ricerca una fisicità che la tipica ballerina italiana non ha, le ballerine alte 1.75 si vedono forse al Lido di Parigi… E quindi si ripiega su una modella che conosce solo il ballo da discoteca. A “I Migliori Anni”, ad esempio, mi sono divertita da morire, le ragazze mi chiedevano consigli e devo anche dire che si sono impegnate al massimo, quindi le apprezzo e le ammiro per questo. Certo, può essere esteticamente poco gradevole vedere ballare chi non ne ha le abilità, ma siamo in Italia, abbiamo l’abitudine d’improvvisare… e poi non è certo colpa loro, ma di chi le fa ballare.

E con i costumisti ti arrabbi mai? In fondo alle ballerine tocca indossare di tutto, da ingombranti armature di piume e pailettes, fino agli abiti più succinti…
È sempre stato un rapporto particolare con loro, che idealizzano il costume senza badare troppo alla sua funzionalità. Così ci si ritrova a ballare con tacchi che s’impigliano nelle gonne lunghe, abiti pesanti, bracciali che volano… Ma a noi piacciono i bei costumi e sopportiamo questi piccoli disagi, pur di avere una bella resa visiva.

Ma ribaltando la prospettiva, oltre ad essere una bravissima ballerina, tu sei anche una donna meravigliosa e quindi sei richiesta come modella… Posare ti diverte quanto ballare? La avverti come una cosa tua o ti senti un po’ prestata a quel lavoro?

A me piace “lo spettacolo”, in tutte le sue forme, sono una persona riservata, ma mi trasformo davanti ad una macchina fotografica o ad una telecamera. Ho sempre avuto dei fotografi bravi a mettermi a mio agio e mi sono divertita. Gli unici imbarazzi sono stati per la campagna pubblicitaria in intimo, che in alcuni casi era un intimo un po’ succinto… Ma abbiamo sdrammatizzato la situazione, creando un’atmosfera da pin-up e facendolo risultare quasi come un costume da bagno. In fondo, sì, posso dire che aver rubato un po’ di spazio alle modelle sia stata una sorta di compensazione, per quello che si prendono loro quando ballano.

Abbiamo visto qualche tuo scatto sexy, ma mai un nudo, nemmeno parziale. Quando ce le farai vedere?
(Ride)

claudia-de-falchi_4th.jpg Ehm, no, scusa, la domanda è: scelta precisa o è mancata l’occasione giusta?
Sinceramente non mi è mai piaciuto “mostrare”, amo il vedo-non-vedo e l’immaginazione, anche se già diverse volte ho ricevuto proposte di “nudo artistico”… che poi sono tutti artistici questi nudi. E c’è anche un’altra considerazione da fare. Ad esempio, mi è piaciuto molto il calendario di Elisabetta Canalis per Max, ma lei aveva già fatto un certo tipo di percorso in quel momento. Se posassi io per un calendario, non avrei gran voce in capitolo sulla realizzazione e sulla scelta delle foto e quindi potrei ritrovarmi con delle foto che non mi rispecchiano. Se questa condizione fosse verificata, invece… Ma forse è una scusa, non sarei comunque convintissima.
Per il momento i fan feticisti del sito vorrebbero vedere una foto dei miei piedi… Ho spiegato loro che le ballerine non hanno mai dei bei piedi, ma loro sono convinti di sì… Chissà, magari il mio primo nudo sarà proprio quello dei piedi.


Ballerina, modella… e non è tutto, hai anche avuto qualche piccola esperienza di conduzione. Pensi di orientarti maggiormente su questa professione nei prossimi anni?

Mentre lavoravo in televisione, ho studiato dizione, recitazione e doppiaggio, cercando di seguire un percorso parallelo. La più bella esperienza da presentatrice è stata quella per Fantastica… Si tratta di un talent contest nazionale al quale partecipai nel 1994 come ballerina, vincendo una fascia; all’epoca presentava Patrizia Rossetti. Anni dopo, il patron della manifestazione mi ha chiesto di presentarla ed ho accettato dopo qualche titubanza. È stato splendido, finalmente ho dato voce ad un corpo che dopo anni di ballo acquisiva il dono della parola! Da lì sono seguite altre divertenti esperienze, ma se parliamo di aspirazioni future, mi piacerebbe ancor di più recitare…

claudia-de-falchi_5.jpg Ah, allora pensi alla fiction? In questo periodo sembra lo sbocco naturale di tanti personaggi televisivi…
Recitare è il mio sogno nel cassetto, permette anche una carriera più lunga di quella della danza, che invece quando passerò i trent’anni diventerà molto faticosa. Fiction, film… non ho preferenze. Ho già avuto delle occasioni sfumate a causa degli impegni televisivi, come una proposta per un ruolo con Muccino mentre facevo Sarabanda; ho sempre lavorato a dei programmi tv e quindi non ho proprio avuto il tempo per muovermi in un’altra direzione… E purtroppo c’è anche un po’ di pregiudizio, mi ricordano come ballerina dell’Eredità e mi bollano come se fossi una che si è stancata e volesse improvvisarsi attrice… Si ricordano pure di Sarabanda e dell’Uomo Gatto (che tutt’oggi mi chiama e mi aggiorna ogni due settimane).

Sei in televisione da diversi anni, eppure non ti abbiamo mai vista protagonista di gossip (eccetto il giocoso corteggiamento dell’Uomo Gatto, di cui hai appena parlato)…
Che ridere!

claudia-de-falchi_6.jpg Sei un tipo solitario, non ti piacciono i vip o evitare i locali zeppi di paparazzi non è difficile come vogliono farci credere? Ti mangi mai le mani pensando che alcune colleghe hanno avuto delle belle spinte proprio dal gossip?
Sono del segno del Toro, quindi per natura un po’ pantofolaia. Spesso mi dicono che è un lavoro fatto di pubbliche relazioni e che molti contratti si chiudono a cena (ma secondo me è una scusa); sono stata in qualche locale, ma non sono mai stata attratta da questi presunti vip (anche se mai dire mai nella vita), mi piace vivere nella mia dimensione. Ho avuto sensibilità e fiuto per evitare le situazioni ambigue, preferisco la mia casa, il mio cane, le pantofole e la famiglia. Chissà, forse è proprio per questo che sono rimasta “Claudia la ballerina”, mentre altra gente ha avuto visibilità da questi scoop (spesso montati ad arte)… Però non mi mangio le mani, perché seguire quella strada mi avrebbe portato a discostarmi dal mio modo di essere. Sono d’accordo con Gerry Scotti, che una volta ai Telegatti disse: “Meglio arrivare secondo per dieci anni, che primo per un solo anno”. Sono felice di quello che ho fatto e dei rapporti che sono riuscita ad instaurare nel campo lavorativo e non ho rimorsi, né rimpianti.

Sinceramente hai più amici “nello showbiz” o tra la gente comune?
Sebbene abbia finito il liceo da tanti anni, sento ancora le mie amiche di allora e organizziamo due cene all’anno per rivederci. Nello showbiz ho due care amiche tra le colleghe, con cui è inevitabile creare un rapporto, poiché una trasmissione televisiva richiede di lavorare insieme anche 9-10 ore al giorno; a volte sono amicizie che finiscono insieme alla trasmissione, ma in un paio di casi sono invece durate nel tempo, anche mentre lavoravamo a trasmissioni diverse.

Oltre alla famiglia, chi ti sta vicino nel lavoro? Di chi altro ti fidi per consigli e suggerimenti?
In realtà i miei consiglieri migliori li ho proprio all’interno della famiglia. Mia mamma è il mio giudice più severo, è pronta a criticarmi anche per il minimo dettaglio; mia sorella studia Fashion & Communication all’università, quindi ha le competenze per darmi qualche dritta; il mio fidanzato mi segue molto… Io li ascolto tutti, ma sono una gran testarda e alla fine faccio sempre di testa mia.

claudia-de-falchi_7th.jpg Equilibrata, solare, sensuale, trascinante. Sono gli aggettivi che viene spontaneo associare ad una ballerina. Ce n’è qualcuno che in realtà non ti rispecchia? E in quale invece ti ritrovi maggiormente?
Equilibrata lo sono fin troppo (sarà dovuto all’ascendente Bilancia), precisa, puntuale e seria nel lavoro. Mi ritengo anche solare, un sorriso è il modo migliore per affrontare la vita e cercare di superare i problemi. La sensualità è dovuta alla fisicità e alla pratica della danza, ma in tv mi diverto di più quando mi lasciano fare la spiritosa. Trascinante anche, ma nel senso che mi capita di lavorare con ragazze più giovani di me e per loro sono “la zia Claudia“, mi vedono come una persona seria a cui chiedere consigli ed io cerco sempre di aiutarle, dando dei suggerimenti che possano davvero aiutarle e non dei “falsi consigli”, come quelli che qualche ragazza dava a me ai miei esordi. E poi sono tutte sempre colpite dalla mia calma al momento di entrare in scena!

Ti capita mai di usare la danza come arma di seduzione o preferisci un approccio del tipo “anche se faccio tv, sono una ragazza comune”?
“Arma di seduzione”, ad esempio facendo uno spogliarello? (Ride) Macché, non l’ho mai fatto! Anzi, in discoteca sono quella che si controlla di più, ballo già per lavoro, in un locale mi voglio rilassare! Preferisco un approccio parlato, una persona mi deve attrarre con la testa… E mi piace chiacchierare, di questo te ne sarai accorto anche tu!

Che rapporto hai con la tecnologia e con internet? Sai di essere ancora più popolare tra gli internauti che per il pubblico televisivo?
Il rapporto con la tecnologia è pessimo, ho imparato ad usare il computer un paio di anni fa, ma partivo proprio da zero. Poi pian piano mi sono avvicinata ad internet, ai siti e ai forum dei miei fan; il problema è che vivo in campagna, non ho la copertura ADSL e quindi non riesco ad essere presente su internet quanto vorrei. Al centro di assistenza di Frascati ormai mi conoscono benissimo per tutti i problemi che ho avuto, soprattutto agli inizi… All’epoca cercavo il mio nome su internet e mi saltava fuori “Claudia De Falchi nuda“! Ci cliccavo sopra, consapevole di non essermi mai spogliata e curiosa di vedere che foto fossero… e giù virus e cavalli di troia, li ho presi tutti io! Adesso vado sempre sul mio sito, mando le foto della mia infanzia… In confronto ad allora, sono diventata un’hacker!

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L’intervista si chiude coi saluti, come da tradizione, ma anziché metterveli per iscritto, ve li faccio senitre dalla sua viva voce…

Per tutte le informazioni, le foto e le news su Claudia De Falchi, non mancate di visitare il suo sito internet www.claudiadefalchi.it

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7 Responses

  1. Alessio says:

    oltre a essere bellissima hai anche una dolcissima voce. ti guardo sempre in ogni trasmissione dove ci sei tu sin dai tempi di beato tra le donne , sarabanda ecc
    un bacio dalla sardegna
    ps: solo a me se no mi ingelosisco 🙂

  2. Manuel says:

    Complimenti sei bellissima !!!

  3. Adrienn says:

    veramente bellissima ragazza, è anche brava. complimenti.

  4. Brigno says:

    hai un corpo da paura!
    le tue tette è la parte che preferisco, sono così prorompenti e sode! quando ballano mi fanno impazzire.

  5. ql del mess says:

    a 15 anni ti guardavo a sarabanda, io e un mio amico ci facevamo sempre uno squillo al cell quando ti inquadravano! volevo mandarti una lettera. non so se leggerai, se lo fai mi piacerebbe che tu rispondessi. ti ho mandato un video su facebook se quello è il tuo vero contatto

  6. giuk says:

    dove sei finita???? nn ti si vede piu in tv 🙁

  7. black dragon says:

    ciao claudia ti seguo fin dai tempi in cui eri ballerina a sarabanda.a quei tempi avevo 16-17 e probabilmente sei stata il mio primo sogno erotico.prima di allora non mi sono probabilmente mai eccitato nel guardare una donna,con te invece mi è successo…beh rappresenti proprio il mio ideale di bellezza femminile e tuttora la penso esattamente come allora.come dare torto all’uomo gatto e soprattutto tiramisù che ti corteggiavano e ti riempivano di apprezzamenti,talvolta addirittura fin troppo espliciti?un bacio bellissima!

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