Clizia Incorvaia: una ragazza da 110 e lode

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È impossibile farsi un’idea precisa di una persona dopo il primo incontro, soprattutto se questo incontro è una semplice chiacchierata telefonica durata poco meno di quindici minuti. Posso tuttavia riferirvi le prime impressioni che ho avuto di Clizia Incorvaia. Mi è sembrata una ragazza determinata, tenace e fiera dei risultati che sta ottenendo col proprio lavoro. Allo stesso tempo però, anche una ragazza umile, cordiale e disponibile, sicuramente non una di quelle “che si sono montate la testa”.
Ringraziando pubblicamente la persona che ha fatto da tramite per farmela conoscere (che lascio anonima), vi propongo questa intervista, alla fine della quale potrete farvi anche voi una piccola idea del suo modo di essere e comunicarmi se concordate o meno col mio giudizio.
Ma apro con una sorpresa, un piccolo ‘extra’ che Clizia ci ha voluto regalare: un breve video-saluto, riservato ai lettori di BE! Magazine

Benvenuta su Be! Magazine, Clizia. Sei conosciuta soprattutto come “la stagista di Markette”, ma cos’altro stai facendo attualmente?

Chiambretti mi ha portato bene! Venivo da un anno a Domenica In al Trenta contro uno, che doveva affiancarsi alla conduzione di un programma su Rai Futura,che poi non è mai decollato, e stanca di quell’esperienza che mi aveva lasciato poco o niente,se non l’amaro in bocca per un programma mai più partito, un pomeriggio di Ottobre 2007, son andata al casting di Markette.
E’ stata una chiacchierata in cui quella “peste” (ma adorabile!) di Chiambretti mi ha fatto parlare della mia laurea in scienze della comunicazione alla Cattolica di Milano, dell’ultimo film visto, dell’ultimo libro letto… Poi mi ha guardata e mi ha detto:
“E’ messa bene, però non ha tette!”. Io ho risposto che non amavo le tettone, distanti dal mio prototipo di bello, e lui, con un grande sorriso ha concluso: “Bene, ce lo ricorderemo quando deciderà di rifarsele!”. Dopo mezz’ora la mia agenzia Talents Factory di Greggio e Ricci mi ha richiamata e mi ha annunciato che avrei iniziato quel pomeriggio stesso, Chiambretti era conquistato!
Successivamente sono stata scelta tra più di 200 ragazze, per un programma di Sky in onda su videotelefonini Vodafone, che tuttora conduco. Si chiama
Glamourshots e dà informazioni sui look di attori da seguire,sugli oggetti di cui non si può fare a meno e di tendenze da tenere d’occhio, sempre su quel filo che collega cinema e moda.
La presentatrice ha un look anni sessanta (i miei anni preferiti!), sfondo cartoon e parrucche e un modo di essere decisamente sopra le righe, talvolta svampita, snob, seriosa, infantile, imbranata, sensuale, troppo erudita… insomma un mix esplosivo che mi rispecchia molto!

Ma tu sei una fashion victim, una trend-setter o in realtà riesci a vivere la moda in maniera più distaccata?

Come avrete intuito, sono una fashionista nata, anzi direi (non per esser presuntuosa!) una trend setter, cioé anticipatrice di tendenze. Ad esempio ho indossato tutto l’inverno cappelli a falda larga, spiccatamente anni sessanta, di cui son piene le passerelle di questa primavera-estate 2008; ho sempre spulciato negli armadi di nonna Maria, quando ancora il vintage non si sapeva che fosse, forse una pietanza o un tipo di pittura! Così molti a Porto Empedocle (dove vivevo) e ad Agrigento (dove frequentavo il liceo classico) sfottevano le mie mise stravaganti, mentre adesso fan tutti i fighi farcendosi la bocca di “è vintage, che credi!“.
Adoro la moda anni ’60,anzi adoro abiti, trucco, capelli cotonati, musica… tutto! Se potessi rinascere, sceglierei quell’epoca e con un abitino a trapezio e capelli cotonati ballerei il twist al ritmo del juke-box! La mia unica icona di stile è Brigitte Bardot!

Già che parliamo di moda… Qual è l’errore che gli uomini fanno più spesso nel vestirsi?
Da pochi mesi ho una rubrica di moda su Match Music Magazine dove dispenso consigli di look per maschietti e a loro dico di non adottare mai la canottiera (concessa solo a Marlon Brando in Fronte del porto), abolire gli slip bianchi idrorepellenti e mai indossare t-shirt con logo veramente di pessimo gusto!

E l’errore delle donne?
Per quello che è il mondo del fashion femminile,credo che ogni donna debba seguire il look della propria anima; le donne devono assecondare sé stesse e dei difetti farne i più grandi pregi, sempre dando un occhio alle riviste di moda per esser aggiornate e di tendenza, anche se Chanel diceva che “per essere alla moda bisogna essere fuori moda”, dunque via libera alla fantasia!

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Tornando a Markette, lo staff è composto da elementi bizzarri e che danno l’impressione di essere tutti un po’ egocentrici… Ma andate davvero d’accordo o vi sopportate appena?
Del cast vi dico che è un mondo televisivo a sé, fatto di artisti ma soprattutto di persone vere, passionali, interessanti che han tanto da darti e che si discostano dall’imperante universo tv fatto di tronisti e fancazzisti. Poi c’è il direttore d’orchesta il deus ex machina che coordina tutti in maniera straordinaria… Pierino Chiambretti: disarmante senso dello humor, ottimo lessico, stacanovista, alternativo e credo abbia un “non so che”, che lo rende diverso… E’ come la cannella, o lo odi o lo ami… ed io lo amo! No, non è una dichiarazione, ma da siciliana doc passionale al verbo amare do il significato di stima, affetto, apprezzamento (anche lo Zanichelli dà lo stesso…).
Dunque amo la mia terra, la mia famiglia, il mio ”amore”, le mele rosse, il colore rosa, gli spaghetti con i ricci, un buon bicchiere di vino bianco fruttato, la mitologia, i difetti, le anime pulite, Catullo… Bè Catullo perché uno dei più grandi romantici e mamma mi addormentava sempre narrandomi di lui e il suo amore eterno (a cui credo!), Lesbia.

Ma Piero Chiambretti come si comporta con te?

Piero da bravo provocatore mi stuzzica sempre, talvolta facendo uscire “vecchi retaggi di timidezza”; però è divertente, mi ha insegnato ad esser più pronta e comunque un po’ di “pepe” ci vuole,altrimenti che noia!

Quei cattivoni della Gialappa’s Band a Sanremo sostenevano che in realtà Chiambretti cominci a sentire l’età e sia stufo di fare sempre “le facce buffe”; c’è un fondo di verità, o è sempre un Peter Pan?
Lui ha conservato il famoso “fanciullino” di Pascoli, che ancor oggi gli permette di esser puro, sincero, disarmante, di meravigliarsi ancora e di volare con la fantasia e spero anch’io di conservarlo sempre!

Ma tu a Sanremo ci sei stata come inviata di Match Music Magazine, che esperienza è stata?

Sono stata a Sanremo in veste di ”addetta stampa” con MMM e mi son divertita a realizzare interviste, a criticare i look dei cantanti sul nostro sito web, a seguire da vicino la mi preferita e cara amica Lola Ponce (che sapevo avrebbe vinto, ha una voce incredibile e tanta passione) e a realizzare dei video un po’ strampalati, con commenti sulle serate sanremesi e sul backstage festivaliero, fatto di serate mondane!

Negli ultimi anni la tv italiana è investita da un’ondata moralizzante, che spesso prende di mira delle situazioni normalissime… Hai mai ricevuto delle “tirate d’orecchie” per le minigonne mozzafiato che ti vediamo spesso indossare in tv?
Devo confessarvi che, dato che è di gran moda il look maschile per le donne, per la prima serata del mio secondo anno di Markette ho indossato camicia bianca, cravatta nera e pantaloni neri; credevo di esser impeccabile e ho eclamato entusiasta: “Vede Chiambretti mi son vestita come lei!”. E lui: ”Si vada a mettere una gonna!”. Dunque ho sì ricevuto una bella “tiratina di orecchie”… ma per il motivo opposto!

Ma non ti sembra che alcune tue colleghe tendano a coprirsi di più per venir prese maggiormente sul serio? Cos’è, complesso d’inferiorità nei confronti delle laureate?
Mi fa sorridere pensare che ci siano donne in tv (spero di no) che per fare le intellettuali si vestano supercastigate; qualsiasi ostentazione nasconde tanta insicurezza.

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Sei fidanzata?
Credo nell’amore eterno e pretendo tantissimo dall’amore. E’ colpa o merito di mamma che da romantica inguaribile mi ha chiamata Clizia, proprio come una ninfa greca innamorata di Apollo, che poi si innamorò di un’altra e la povera Oceanina decise di lasciarsi morire; ma gli dei impietositi la mutarono in un fiore dai petalli gialli come i biondi capelli di Clizia e l’interno nero come i suoi grandi occhi… è per questo che i girasoli guardano sempre il sole, come una fanciulla eternamente innamorata che fissa l’oggetto del suo amore. Dunque voglio un amore che resista al tempo, allo spazio, a tutto e a tutti; difficile, ma bello… chi è che non lo vorrebbe?
Credo che la gente si sia stufata di vivere nel ”tempo dei fast food”, dove tutto, dal cibo al sesso, si consuma alla velocità della luce e lascia il nulla dentro.

D’accordo, ma gira e rigira punti anche tu ad un calciatore?
Il calciatore non è il mio prototipo fisico perché troppo “grezzotto” e men che meno quello mentale! Dunque nel mio caso l’esser calciatore precluderebbe da subito l’inizio di un rapporto.
Amo i ragazzi magri, con la faccia pulita e gli occhi che parlano più dei gesti, più razionali di me, per riportarmi ogni tanto sul pianeta terra, ma che però abbiano le ali per volare trasportati da me! Chanel, che adoro, diceva:
”Se sei nato senza ali, non fare mai nulla per impedire loro di crescere”. E dopo questa perla di saggezza, concludo la mia visione sull’amore dicendo che fantasia, sintonia, sincerità e un pizzico di follia sono la forza di un rapporto!
Ma è meglio non metter troppa forza… io una volta per un litigio mi son rotta il metacarpo e sono stata un mese in trasmissione col gesso! Eh, lo so, troppa passione, dovrei dosarla meglio!

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Parlaci un po’ delle tue origini… Già da bambina sognavi di entrare nel mondo dello spettacolo?
Io son di Porto Empedocle, la Vigata di Camilleri, ma sono nata a Pordenone, dove ho parenti, amici e tanti ricordi d’infanzia. E’ la mia seconda città, la prima mi ha regalato istinto e passione, la seconda un rigore logico e a tratti freddo, che in alcune circostanze mi appartiene!
Da piccola il mio sogno era di divenire una stilista, recitavo sempre il mio slogan:
”Non più Krizia sulle magliette, ma Clizia!”; poi ho fatto il classico e ho pensato di unir le mie due passioni, moda e scrittura, magari come giornalista di moda, così ho scelto la “Milano da bere”, la capitale del fashion system internazionale insieme a Parigi, Londra e New York (ahimé, troppo lontane), e mi son iscritta alla Cattolica in scienze della comunicazione.

Cercando in rete, su Youtube si trova anche un cortometraggio di cui sei protagonista. Ma allora come vedi la tua carriera futura? Da presentatrice, da attrice o c’è dell’altro?
Lavorando con Match Music Magazine, dove libero la mia passione, spero tra 2 annetti, tempo stabilito dall’ordine, di conseguire il tesserino da giornalista pubblicista, che è il primo step; poi divenire professionista,e magari un giorno direttrice di Vogue Italia… beh, forse è meglio che volo basso!

Ma questi famosi compromessi nel mondo dello spettacolo sono più presenti che in altri ambiti lavorativi, meno presenti o se sono più presenti è solo perché non ci sono racchie sessualmente poco appetibili ad abbassarne la percentuale?

Ragazzi, le raccomandazioni e le “vie traverse” da imboccare ci son ovunque, in tutti gli ambiti lavorativi. C’è però da dire che nella nostra società la gente è malata di televisione, tanto che pur di apparirvi per un nanosecondo, farebbe di tutto, anche rinunciare a valori e dignità, capovolgendo positivo e negativo al punto tale che, se hai un bel visino, uccidere un coetaneo fa di te un’icona mediatica ”bella e dannata”. Credo che si stia sfiorando la follia, non voglio fare “il moralizzatore”, ma coltiviamoci di più, leggiamo di più, ascoltiamo di più e lottiamo contro la tv spazzatura.

Come sono stati vissuti all’interno di quel mondo lo scandalo Vallettopoli e quello più recente delle raccomandazioni pro-fiction?
Quando un anno fa esplose la bomba dello scandalo Vallettopoli, ero felicissima, credevo ci sarebbe stata più meritocrazia… poi però ne hanno raccolto i frutti gli “attori“ dello scandalo stesso, un nonsenso a mio parere, boh!

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Cos’altro pensi che vorrebbero sapere di te i nostri lettori, tra ciò che non ti ho chiesto?
Magari qualche gossip, ve ne svelo uno. Una volta, quando facevo la modella, mi ha fatto la corte un noto cantante gay, di cui non posso svelare il nome! Quaranta sms al giorno, non credevo di esser così mascolina, anzi… Ad ogni modo, un mio amico omosessuale mi ha svelato che loro si innamorano della persona, ossia dell’interiorità, e tutto il resto non importa. Sarà, anche se io so dire in genere ciò che mi piace e ciò che no!
Chissà, qualcuno vorrà sapere dei miei hobby: ho fatto sei anni di ginnastica artistica, cinque di danza moderna, due di aerobica da gara, ma attualmente il mio sport è la lapdance che pratico due volte a settimana a Milano in una palestra tutta rosa. Io e la mia maestra Dana Hesse ci stiamo battendo per nobilitarla e fare della lapdance un vero sport: aboliamo falsi moralismi che la relegano ai night club (quando in realtà è di gran moda tra le dive di Hollywood) e battiamoci! Se volete informazioni, venite sul mio sito o su quello della mia insegnante… che “marketta” ho fatto!
Poi magari i maschietti vorrebbero sapere qual è il posto più strano dove ho fatto l’amore… Ma mi spiace, è top secret!
Vi saluto col mio mantra, che è:
”Bel tempu e malu tempu un duranu tuttu u tempu!”… Funziona, potete adottarlo! E infine vi mando un grande bacio!!!

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Le prime quattro foto di Clizia Incorvaia sono di Carlo Batilocchi, la quinta è di Paolo Baglioni, la sesta e la settima sono di Fabiola Torres.

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12 Responses

  1. Dario says:

    bella intervista!
    brava clizia, sei veramente da 110 magna cum laude!!
    un consiglio, lascia stare le “protesi aggiunte” sei perfetta cosi!
    grazie ai tuoi consigli ho bruciato tutte le canottiere (anche se sono un po marlon brando dentro …),comprato slip di tutti i colori tranne il bianco e nelle t-shirt mi sono fatto stampare sopra solo la scritta Clizia-Forever!

    scherzi a parte, ti auguro tanta fortuna, e di vederti sempre piu’ spesso in TV magari in programmi importanti!! (magari sostiture quella raccomandata che non sopporto della toffanin a NONSOLOMODA… che ne diresti?)

    e poi una domanda te la vorrei fare io: quando sei libera che usciamo insieme? 🙂
    un bacione,
    Dario

  2. 4011 says:

    Bellissima e simpaticissima!
    Speriamo di vederla di più in televisione!

  3. Ludo says:

    …brava “gemellina”…devo veramente farti i complimenti…per le tue parole…la tua carriera…i tuoi valori…il tuo carattere…la tua tenacia…la tua bellezza..e chi più ne ha più ne metta….un solo difetto: non torni abbastanza spesso qui nella tua cara Sicilia…un abbraccio ed un affettuoso in bocca al lupo per la tua vita!!
    Ludo*

  4. marco says:

    ragazza ke mi intrippa nel senso buono della parola

  5. maria virginia helena says:

    guardando il tuo sito abbiamo visto

  6. maria virginia e helena says:

    sono orgogliosa di avere un’ amica interessante ed intrigante…

  7. Antonio says:

    ciao cli.. ho visto il tuo bolg e sono rimasto senza parole!!!mi farebbe piacere che tu mi rispondessi baci Antonio

  8. Alessandro says:

    Complimenti Clizia per le parole espresse nonchè per la carriera che stai intraprendendo, sono veramente felice per te – sei sempre la stessa come 10 anni fà quando ti ho conosciuto alla festa del tuo 18° compleanno io ero con Giannino a mettere musica e tu ci affiggevi le tue stelline dorate che ancora c’è l’abbiamo nel vecchio Mixer – perchè ogni tanto non vieni a trovarci? un Bacione da Alex C.

  9. ackille says:

    volevo sapere se qualcuno sapeva darmi il suo my space personale…

  10. styl says:

    Ciao Achille, al tempo dell’intervista, Clizia non aveva ancora un myspace… Adesso sì, ed è http://www.myspace.com/cliziaincorvaia

    Tra l’altro, oggi è il suo compleanno… Tanti auguri! 🙂

  11. ackille says:

    ah grazie d cuore

  12. styl says:

    Congratulazioni alla nostra prima Diva di Copertina, Clizia, che torna ad affiancare il suo amato Piero al Chuambretti Night, in un ruolo “da fiaba”…

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